Tour della Sicilia orientale

Dettaglio

Impara l’arte camminando, ammira la natura e i paesaggi: in un attimo sei già perdutamente innamorato della Sicilia. Tanti libri letti sul barocco non valgono la visita della Cattedrale di Noto. La geologia diventa subito più chiara al cospetto dell’Etna.

Andiamo con ordine e cominciamo seguendo l’eco dei racconti dell’Odissea di Omero che ti conducono a Scilla e Cariddi: le fortissime correnti e la formazione di gorghi in queste acque sono anche l’occasione per illustrare uno dei più grandi patrimoni di biodiversità del Mediterraneo.

In tema mitologico, è un’esperienza unica la visita alle Isole Eolie, dimora del dio Eolo, custode dei venti. La visita al Museo Archeologico Regionale di Lipari mostrerà le culture e le civiltà che hanno colonizzato questi luoghi. Un’altra bella tappa a Vulcano e Stromboli, vulcano attivo, per la loro spettacolare natura.

Torniamo sulla costa e dirigiti verso Taormina, terrazza sul mare: una vista incredibile del mare Ionio e del vulcano Etna ti toglierà il fiato. Il Teatro Greco è il monumento più famoso: i greci scelsero uno scenografico promontorio per l’ambientazione delle rappresentazioni drammatiche e musicali. Da qui anche un magnifico panorama della costa calabra e della costa ionica siciliana. Dopo una lunga passeggiata per lo shopping in Corso Umberto, riposati nella suggestiva terrazza panoramica. Ogni anno, a giugno, c’è il Taormina Arte.

Raggiungiamo Catania, grande città culturale della Sicilia orientale. Ubicata ai piedi del vulcano Etna, emana un fascino particolare. Castello Ursino, l’antico castello normanno, Piazza Duomo con la Cattedrale di Sant’Agata ed il nero elefante di lava, simbolo della città, e ancora il Teatro romano e l’Odeon, l’Anfiteatro Romano, il Teatro Vincenzo Bellini, e il vivace mercato del pesce sono solo alcune delle cose da non perdere. Il centro storico è patrimonio dell’UNESCO.

Bevi acqua e zammù (anice) negli antichi chioschi: a Catania sono un’istituzione! Anticamente erano luoghi in cui si poteva sostare all’ombra di alberi per assaporare bibite o preparati semplici per trovar sollievo dall’estivo sole cocente. Oggi si possono gustare una varietà di bibite a base di sciroppi alla frutta miscelati ad acqua gassata naturale. La più tipica bevanda da gustare al chiosco, allora come oggi, è una mistura di seltz, limone e sale particolarmente dissetante e naturale. Ottimo anche il mandarino, il limone, l’orzata, la menta e tanto altro. Gli sciroppi usati per la preparazione sono rigorosamente di produzione artigianale.

Ora facciamo un tour sull’Etna, uno dei vulcani attivi più spettacolari del mondo.

Ideale è raggiungere il Rifugio Sapienza sul versante Sud e da lì proseguire con la funivia per ammirare un paesaggio fatto di crateri e rocce laviche. Ti sembrerà di trovarti sulla luna.

Dopo l’Etna dirigiti verso Siracusa, non senza aver fatto prima tappa alla Riserva naturale orientata di Pantalica. La sua necropoli rupestre è uno dei luoghi protostorici più affascinanti dell’isola, esempio chiarissimo del passaggio dall’età del bronzo all’età del ferro.

Arrivi così a Siracusa, reliquia vivente del mondo antico, una delle più grandi polis della Magna Grecia. Parti dal tempio di Apollo e raggiungi Piazza Duomo, una delle piazze più belle d’Italia attorniata da numerosi palazzi in stile barocco e impreziosita dalla presenza del Duomo, che incorpora il tempio dorico più importante della polis dedicato ad Atena.

Visita la chiesa di Santa Lucia alla Badia che custodisce “Il seppellimento di Santa Lucia” di Caravaggio.

Scendi fino alla Fonte Aretusa e prosegui la visita al Parco Archeologico della Neapolis che racchiude la parte più antica e monumentale della città. All’interno ammira l’Anfiteatro Romano, il Teatro Greco e la Latomia del Paradiso, antica cava di pietra dentro la quale si trova l’Orecchio di Dioniso, grotta dalla forma particolare. Butta un urlo e senti che eco!

Lasciati scaldare il cuore dal calore del barocco di Noto, dalla sua maestosa Cattedrale e da tutto il suo centro storico.

Prosegui verso Modica: il suo centro è ricco di così tante bellezze architettoniche che basterà passeggiare senza troppa fretta per gustarle tutte. Dall’alto di una grande scalinata, svetta imponente la facciata del Duomo di San Giorgio, simbolo della città. Modica è anche la città natale di Salvatore Quasimodo, poeta premio Nobel per la letteratura: qui si trova la casa in cui lo scrittore ha trascorso parte della sua vita, rimasta intatta con i suoi ricordi e le sue foto. Non andare via senza assaggiare il famoso cioccolato. Portalo a casa: è buonissimo!

Ora la splendida Ragusa: due città in una, Ragusa inferiore e Ragusa Ibla, parte superiore ricostruita dopo il terremoto del 1693.

Simbolo della rinascita cittadina è il Duomo di San Giorgio, con la sfarzosa facciata barocca in parte sopravvissuta al terremoto; molto suggestiva è la chiesa di S. Maria delle Scale, con il portale del Trecento inglobato nella costruzione della nuova chiesa barocca. Città romantica, ricca di storia, l’enogastronomia è eccellente e l’accoglienza saprà coccolarti.

Termine ideale di questo affascinante tour dell’isola è la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina in provincia di Enna, patrimonio UNESCO, e il vicino sito archeologico di Morgantina: meraviglie uniche al mondo!

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