Cammino di San Felice da Nicosia

Dettaglio

Un trekking, un cammino di benessere psicofisico, un pellegrinaggio di fede e un’esperienza di “slow tourism”. Tutto questo è il Cammino di San Felice da Nicosia, così come è stato tracciato dai frati Cappuccini. Un cammino storico, praticato per tradizione anche a cavallo dai fedeli che, nel mese di agosto, cavalcavano da Tusa a Nicosia, città natale del santo, attraversando i Comuni della Costa Alesina e le province di Messina ed Enna.

L’odierno Cammino di San Felice da Nicosia ricalca in parte il tracciato dell’antico pellegrinaggio a cavallo, percorrendo una distanza complessiva di 60 Km nell’arco di tre o quattro giorni, su 4 tappe, a seconda degli interessi e del grado di allenamento personale. Lungo il percorso si gode una varietà di paesaggi naturalistici, dalle Madonie ai Nebrodi, che riempie il cuore e lo spirito.

Tappa di partenza del Cammino di San Felice da Nicosia è l’ex Convento dei Cappuccini di Tusa (ME), cittadina che merita una visita per le sue bellezze artistiche e la possibilità di vivere il mare e la montagna. La chicca da non perdere? L’ecomuseo di land art Fiumara d’Arte, opera dell’artista Antonio Presti. Attraversato un tratto di bosco, si raggiunge Pettineo, località di arrivo della prima tappa.

Dopo una visita al centro storico di Pettineo (ME), coi ruderi della Torre di Sant’Antonio e dell’annessa chiesetta, il Cammino di San Felice da Nicosia prosegue in direzione della località costiera di Motta d’Affermo (ME), sosta intermedia, per arrivare al borgo medievale di Mistretta (ME).

Mistretta, detta “Sella dei Nebrodi” poiché a cavallo tra i boschi a metà strada tra Messina e Palermo, fu “Città Imperiale” di Federico II, come si evince dai resti del Castello, dai palazzi storici e delle antiche chiese. Imbocchiamo la via che porta alla Riserva Naturale Sambughetti-Campanito (Comune di Cerami, in provincia di Enna) e scopriamo un eden con scorci rocciosi e laghetti, perfetto per la meditazione e la preghiera, oltre che per un pernottamento.

Quarta e ultima tappa del Cammino di San Felice, la città natale del santo, Nicosia (EN), e il Convento dei Cappuccini. La cosiddetta “Città dei 24 Baroni” è ricca di storia e monumenti, come la sfarzosa Cattedrale di San Nicolò, e patria di colui che al secolo si chiamava Filippo Giacomo Amoruso (1715-1787) e che oggi è l’ispiratore di questo coinvolgente pellegrinaggio.

Scopri di più sul sito del Cammino di San Felice da Nicosia.

Web map regionale dei sentieri e dei percorsi per la mobilità dolce realizzata dal LabGis Osservatorio Turistico della Regione Sicilia, in collaborazione con FIAB Sicilia e CAI Sicilia.

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LOCALIZZAZIONE

DURATA

Distanza

60 KM

Difficoltà

Media

Stagioni

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