Il culto di San Giorgio in Sicilia

Dettaglio

Tra i luoghi della fede e della devozione in Sicilia, quelli dedicati al culto di San Giorgio sono particolarmente frequentati, non solo dai fedeli in occasione di feste e pellegrinaggi, ma anche da turisti, visitatori e appassionati di Cammini che desiderano abbinare spiritualità, bellezze naturalistiche, storia, leggende e opere d’arte.

Il culto di San Giorgio, attestato in Sicilia sin dal V secolo, si alimenta fortemente dopo la Battaglia di Cerami (1063), la cui vittoria contro i musulmani viene attribuita dai normanni all’apparizione del santo su un cavallo bianco. In un’altra leggenda popolare, San Giorgio sconfigge il diavolo travestito da pastore dell’Etna. Scopriamo insieme i luoghi in cui è più forte il legame col santo che trafigge il drago

RAGUSA

A Ragusa Ibla, gioiello del Barocco Sicliano, San Giorgio è patrono della città. La festa si svolge solitamente l’ultimo weekend di maggio o il primo di giugno ed è caratterizzata da una spettacolare “ballata” del simulacro, accompagnato da una lunga processione. Luogo simbolo del “Santo Cavaliere” è il Duomo di San Giorgio: uno degli edifici più sfarzosi della regione, con la facciata slanciata impreziosita da colonne, nicchie, sculture e un’imponente cupola che domina il centro storico. L’interno, luminoso ed elegante, ospita opere d’arte di grande valore in un’atmosfera solenne, perfetto equilibrio tra arte e spiritualità.

MODICA

A Modica la Festa di San Giorgio si celebra l’ultimo weekend di aprile e vede il santo portato a spalla in una processione frenetica, “a Sciùta“, durante la quale i portatori corrono letteralmente per le vie della città, simulando il galoppo del “Santo a Cavallo”. Il Duomo di San Giorgio, a dir poco maestoso coi suoi 62 metri di altezza e i 250 scalini che precedono l’ingresso, è un luogo unico, carico di suggestione e opulenta bellezza. Tra le chicche che si trovano al suo interno c’è anche una delle meravigliose meridiane di Sicilia. I fan più attenti de Il commissario Montalbano riconosceranno l’edificio come uno dei set cinematografici più iconici della serie TV tratta dai romanzi di Andrea Camilleri.

GIOIOSA MAREA

Spostandosi in provincia di Messina, a Gioiosa Marea, il culto di San Giorgio si trasforma in una delle più originali tradizioni marinare della Sicilia: nella frazione che porta il nome del santo, l’ultima domenica di aprile si svolge una caratteristica processione a mare. Protagonista è il quadro raffigurante il santo, portato in barca dai pescatori, di cui si dice sia protettore, e dai fedeli che partecipano in massa all’originale pellegrinaggio marino.

RAGUSA

A Ragusa Ibla, gioiello del Barocco Sicliano, San Giorgio è patrono della città. La festa si svolge solitamente l’ultimo weekend di maggio o il primo di giugno ed è caratterizzata da una spettacolare “ballata” del simulacro, accompagnato da una lunga processione. Luogo simbolo del “Santo Cavaliere” è il Duomo di San Giorgio: uno degli edifici più sfarzosi della regione, con la facciata slanciata impreziosita da colonne, nicchie, sculture e un’imponente cupola che domina il centro storico. L’interno, luminoso ed elegante, ospita opere d’arte di grande valore in un’atmosfera solenne, perfetto equilibrio tra arte e spiritualità.

MODICA

A Modica la Festa di San Giorgio si celebra l’ultimo weekend di aprile e vede il santo portato a spalla in una processione frenetica, “a Sciùta“, durante la quale i portatori corrono letteralmente per le vie della città, simulando il galoppo del “Santo a Cavallo”. Il Duomo di San Giorgio, a dir poco maestoso coi suoi 62 metri di altezza e i 250 scalini che precedono l’ingresso, è un luogo unico, carico di suggestione e opulenta bellezza. Tra le chicche che si trovano al suo interno c’è anche una delle meravigliose meridiane di Sicilia. I fan più attenti de Il commissario Montalbano riconosceranno l’edificio come uno dei set cinematografici più iconici della serie TV tratta dai romanzi di Andrea Camilleri.

GIOIOSA MAREA

Spostandosi in provincia di Messina, a Gioiosa Marea, il culto di San Giorgio si trasforma in una delle più originali tradizioni marinare della Sicilia: nella frazione che porta il nome del santo, l’ultima domenica di aprile si svolge una caratteristica processione a mare. Protagonista è il quadro raffigurante il santo, portato in barca dai pescatori, di cui si dice sia protettore, e dai fedeli che partecipano in massa all’originale pellegrinaggio marino.

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