Scegliere solo alcune tra le più belle spiagge in Sicilia è un compito ingrato, perché l’isola offre un’eccezionale varietà di scorci, di acque cristalline, di opere della natura uniche al mondo. Ma da qualche parte, per esplorare il mondo meraviglioso del mare siciliano, bisogna pur incominciare. Eccone alcune.

Nei pressi di Siracusa, la spiaggia Calamosche si trova nell’Oasi Faunistica di Vendicari, a poca distanza dal barocco di Noto. Una meravigliosa caletta di 200 metri stretta tra due promontori rocciosi pieni di anfratti e grotte, con una lussureggiante e profumata macchia mediterranea e un mare calmo e limpidissimo. Poco distante, è bellissima anche la spiaggia di San Lorenzo.

San Lorenzo - Siracusa - ph. Antonino Arrigo

San Lorenzo – Siracusa – ph. Antonino Arrigo

Isola dei Conigli. Siamo a Lampedusa. La spiaggia è giusto di fronte l’isola dei Conigli che si può raggiungere con un paio di bracciate o a piedi, quando con la bassa marea emerge una lingua di sabbia. E’ un angolo di Africa in Sicilia: una ricchissima fauna marina, qui vengono le tartarughe Caretta Caretta a deporre le uova. Un’acqua dalle infinite sfumature d’azzurro e di blu, non a caso è stata carissima a Domenico Modugno. La spiaggia dei conigli è stata eletta da Tripadvisor la più bella spiaggia del mondo.

isola del conigli -ph.

Isola del Conigli – ph. Emanuela Manciavillano

La Riserva dello Zingaro (e dintorni), tra Palermo e Trapani.

Un tratto di costa che unisce due borghi marinari tra i più affascinanti di tutta l’isola: Scopello, paradiso della biodiversità con i suoi imponenti faraglioni e il delizioso borgo, e la popolarissima San Vito Lo Capo con la sua bellissima spiaggia, spesso rosa, che sembra essere stata trasportata qui direttamente dai Caraibi. La riserva e le sue calette con spiagge dai fondali chiarissimi sono l’espressione intensa della macchia mediterranea incontaminata, tra palme nane, ulivi e sempreverdi profumate.

riserva naturale dello zingaro - facebook

Riserva Naturale dello Zingaro

Scala dei Turchi

Lungo la costa tra Realmonte e Porto Empedocle ( ecco un luogo davvero unico, una parete rocciosa bianchissima, di natura calcarea e argillosa, “a gradini”, un esempio affascinante della capacità della natura di variare il paesaggio in forme sempre diverse.

Scala dei Turchi -ph.

Scala dei Turchi -ph. Roberta Reina

Torre Salsa

Una delle spiagge più lunghe di Sicilia, da anni è una riserva naturale ed è esattamente il posto dove sogniamo di andare nei momenti di stress. Si estende da Siculiana fino ad Eraclea Minoa (Agrigento), per accedervi ci sono più punti e, come tutte le gemme preziose, è piuttosto nascosta. Per questo motivo e per la mancanza di servizi resta un luogo onirico.

Riserva naturale Torre Salsa -ph. P.Rapisarda/Pin

Riserva Naturale Torre Salsa -ph. P.Rapisarda/Pin

San Leone

La spiaggia più mondana di Agrigento, un arenile lunghissimo con una sabbia dorata e fina. Un susseguirsi di lidi che la sera si trasformano in pub all’aperto radunando la giovane movida agrigentina. Il mare spesso battuto dal vento è anche meta per i surfisti.

Mondello

La spiaggia di Palermo per eccellenza. La sabbia chiarissima fa da tavolozza al mare, al sole e alle nuvole che vi dipingono sopra infinite tonalità dal turchese al verde smeraldo. Colori che restano impressi nella memoria. La spiaggia lunga, costeggiata da palme e da ville liberty sparse un po’ qui e un po’ là, è perfetta dalla primavera all’autunno anche per i bambini. Da maggio a settembre è attrezzata con sdraio e ombrelloni e con le caratteristiche variopinte cabine di legno. A due passi c’è l’antico borgo marinaro con tanti locali dove poter assaggiare piatti tipici e, nel piccolo porticciolo, le coloratissime barche dei pescatori.

spiaggia di Mondello - Palermo. Ph. robianni

Spiaggia di Mondello – Palermo. Ph. robianni

Isola Bella

A poca distanza dal glamour di Taormina, un sottile lembo di sabbia bianchissima unisce la costa a uno scoglio ricco di verde, ideale per una nuotata in un contesto emozionante. Non a caso l’Isola Bella è nota come la “Perla del Mediterraneo”.

Isola Bella, Taormina - ph.Francesco Pellegrino

Isola Bella, Taormina – ph.Francesco Pellegrino

Oliveri – Messina

E’ la spiaggia meravigliosa che si vede dal santuario di Tindari. Qui la natura ha disegnato dei laghetti allungati. Le lingue di sabbia dall’alto incuriosiscono e fa venir voglia di vederle da vicino. Si trovano alla fine della spiaggia ed è bello fare una passeggiata e un bagno davanti a questo scenario così unico.

Punta Secca

Basterà uno sguardo, agli appassionati di Montalbano, per riconoscere la spiaggia dell’immaginaria Vigata, la stessa su cui danno le finestre della casa del commissario. Siamo in provincia di Ragusa e vale la pensa andare a conoscerla dal vivo: la sua spiaggia color oro è affascinante.

Punta secca - ph Marco Miceli

Punta Secca – ph Marco Miceli

Porto Palo di Menfi

Da Menfi (Agrigento) fino a Capo Granitola e poi fino a Mazara del Vallo (Trapani) è un susseguirsi di spiagge sabbiose. Forse quella di Porto Palo ha un fascino particolare, l’aria marinara, la sensazione di trovarsi lontano dal caos. Nel lungomare tipici locali per gustose cene a base di pesce pescato al mattino annaffiato dall’ottimo vino bianco tipico della zona.

Menfi - ph.Lidia Wylie/pinterest

Menfi – ph.Lidia Wylie/pinterest

Capo d’Orlando

La famosa spiaggia nei dintorni di Messina, davanti alle isole Eolie, una distesa lunghissima (ben otto chilometri) dove possiamo ammirare, a seconda del versante, splendide albe e tramonti.

Capo d'Orlando - ph Marilena Di Blasi

Capo d’Orlando – ph Marilena Di Blasi

Sampieri

Questo villaggio di pescatori vicino Scicli (Ragusa) ha una bella e lunga spiaggia fiancheggiata da una pineta, morbide dune e da un suggestivo reperto di archeologia industriale che la caratterizza, la Fornace Penna realizzata nei primi del ‘900 per produrre mattoni d’argilla.

☑️  Il Mare di Sicilia in Treno

 

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