Protagonista a Pantelleria è il mare, con i suoi ricchi fondali, le acque trasparenti, le spiagge dagli scogli lisci che scendono al mare, formando angoli riservati dove regna il silenzio, anche in pieno Agosto.

L’isola, in provincia di Trapani, ha origine vulcanica e, quindi, non aspettiamoci sabbia bianca. Ci sono spiagge insolite, alcune adatte anche alle famiglie con bambini, e le discese al mare sono tantissime.
Basta munirsi di scarpette da scogli, e camminare un po’ lungo i sentieri che portano alle calette più nascoste e affascinanti, soprattutto quelle lungo le discese della Martingana, della Balata dei Turchi, del Faraglione e dell‘Arco dell’Elefante.

Arco dell'elefante - ph. I. Mannarano

Arco dell’elefante – ph. I. Mannarano

Obbligatorio il giro dell’isola in barca o in gommone per scoprire insenature e approdi naturali con spiaggette di ciottoli e di ghiaia finissima, bellissime e raggiungibili solo via mare.
Meravigliosi fondali ricchi di posidonie e, se abbiamo un po’ di fortuna nella nostra immersione, riusciamo a vedere anche il corallo nero. La sua origine vulcanica ha dato all’isola un cromatismo scuro e spigoloso. La mancanza di sabbia nei bassi fondali permette grande visibilità rendendo l’immersione un momento magico. Splendide pareti, maestosi strapiombi che si perdono nel blu intenso delle profondità marine, secche dai colori sgargianti e una grande concentrazione di pesce che fin dai primi metri riesce ad avvolgerci: grossi pesci, murene, spugne e gorgonie rosse e bianche. Per gli appassionati di fotografia subacquea l’archeologia di Cala Gadir è una tappa obbligatoria. Nel percorso subacqueo resti di anfore puniche e romane provenienti da due relitti del III e II secolo a.C.

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