Selinunte

Dettaglio

Deve il suo nome al sedano, ortaggio che cresce rigoglioso nell’antica città e le cui foglie sormontano una testa di pantera sulla moneta locale del sesto secolo a.C., tra le prime forgiate in Sicilia.

È Selinunte! In tempi remoti ricca e popolosa, oggi ricompresa nel parco archeologico più grande d’Europa (dai un’occhiata al nostro itinerario) che si estende per 270 ettari, con l’acropoli, la necropoli e le tre colline.

I templi ricompresi in questa vasta area sono tra le più significative testimonianze dell’architettura dorica, contrassegnata da semplicità, primato della proporzione e sbalorditive metope, nelle quali sono scolpite scene ormai universali, come la celebre raffigurazione di Perseo che uccide Medusa.

Simbolo altrettanto noto della civiltà selinuntina è l’Efebo bronzeo, custodito nel Museo Civico di Castelvetrano. Non da meno, la traccia urbanistica ed il patrimonio artistico votivo e funerario.

Da non perdere, le località balneari della zona, la Riserva Naturale Orientata Foce del Belice nella quale potresti incontrare la tartaruga Caretta Caretta e “L’incanto del pesce”, tradizionale asta in cui, alle 7 del mattino, i pescatori vendono in via Scalo di Bruca, a ridosso del porto, quanto il mare ha offerto nella notte.

Scopri il nostro itinerario Da Segesta a Selinunte!

Condividi questo contenuto!

NEI DINTORNI

  • Funivia per Erice e Borgo Medievale

    La funivia che collega Trapani al borgo medievale di Erice è una delle esperienze più spettacolari della zona: un viaggio [...]

  • Segesta

    Luoghi di straordinario interesse archeologico e cave che sembrano rappresentare una “fabbrica” di templi: è il richiamo di Segesta, che [...]

  • Museo Regionale “Agostino Pepoli” di Trapani

    Il Museo Regionale “Agostino Pepoli” rappresenta uno dei principali punti di riferimento culturali di Trapani e della Sicilia occidentale. All’interno dell’ex [...]