Sicilia sotterranea: viaggio nelle città nascoste

Sicilia segreta

Sotto le città e le mete più note della Sicilia si cela un’altra dimensione, fatta di silenzio, profondità e memorie antiche.

Un mondo scavato nella lava e nella roccia calcarea, modellato dall’uomo nei secoli e rimasto in gran parte fuori dai circuiti turistici più battuti.

Dalle città stratificate come Catania alle grotte abitate di Modica, passando per le latomie greche di Siracusa e i villaggi rupestri della Cava d’Ispica, questo itinerario svela una Sicilia sorprendente.

Un invito a viaggiare lentamente, immergendosi nella storia e nel paesaggio da prospettive nuove e profonde.

Giorno 1 – Catania sotterranea: tra lava e acqua

Catania nasconde sotto il suo centro storico un’intera città sepolta dalle colate laviche.

Nei percorsi ipogei si cammina tra i resti delle terme romane, il letto del fiume Amenano e strutture inglobate nella città moderna.

La stratificazione urbanistica racconta le numerose ricostruzioni dopo le eruzioni dell’Etna.

Un esempio unico di città che vive sopra la propria storia, da esplorare con tour guidati o visite ai luoghi nascosti come la Chiesa di San Gaetano alle Grotte o le Terme dell’Indirizzo.

Catania (Teatro antico greco-romano) - credits: Archivio Regione Siciliana P.Barone

Giorno 2 – Siracusa e le latomie: cave di pietra e mito

Nell’area del Parco Archeologico della Neapolis, a Siracusa, le latomie – antiche cave di pietra – creano paesaggi scolpiti nella roccia.

La più celebre è la Latomia del Paradiso, dove si trova l’Orecchio di Dionisio, famosa per l’acustica perfetta e le leggende che lo circondano.

Questi luoghi raccontano la storia della città greca e romana, ma anche il legame tra natura e memoria, in uno scenario che unisce archeologia e fascino paesaggistico.

Siracusa (Orecchio di Dionisio) - credits: Archivio Regione Siciliana P.Barone

Giorno 3 – Modica rupestre: la città scavata nella roccia

Modica, oltre al suo celebre barocco, custodisce un’anima rupestre: quartieri interi costruiti sulla pietra, case-grotta ancora visibili, chiese ipogee e percorsi antichi incastonati nel paesaggio.

Un esempio di urbanistica che si è adattata alla morfologia del territorio, creando una fusione tra città e roccia.

Da visitare il quartiere Cartellone e l’Eremo di San Nicolò Inferiore, oltre agli affacci panoramici sulle case che sembrano nascere dalla pietra stessa.

Modica - credits: Archivio Regione Siciliana Just Maria

Giorno 4 – Cava d’Ispica: insediamenti rupestri nella natura

La Cava d’Ispica è una lunga vallata scavata nella roccia, che ospita decine di grotte, necropoli e abitazioni preistoriche e medievali.

Un sito archeologico e naturalistico straordinario, poco frequentato e immerso nel verde.

Lungo i sentieri si incontrano villaggi trogloditici, tombe a forno, chiese rupestri e luoghi di culto scavati nella pietra.

Un vero e proprio museo a cielo aperto, ideale per chi cerca silenzio, storia e natura.

Cava d’Ispica - credits: Archivio Regione Siciliana Just Maria

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LOCALIZZAZIONE

DURATA

4 giorni

Distanza

Difficoltà

Media

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