Le scacce ragusane

Dettaglio

Tra le tradizioni gastronomiche più amate della Sicilia sud-orientale, le scacce ragusane occupano un posto speciale. Piatto contadino per eccellenza, nato per utilizzare ingredienti semplici e genuini, è oggi uno dei simboli del territorio ibleo.

Nel periodo natalizio, quando le famiglie si riuniscono, le scacce diventano protagoniste delle tavole: prepararle insieme è un rito che unisce generazioni e custodisce antiche ricette tramandate di madre in figlia.

Cos’è la scaccia

La scaccia (in dialetto, scacciare significa “ripiegare”) è una sfoglia sottile di pasta di semola che viene farcita, ripiegata più volte su sé stessa e cotta nel forno a legna.

Le versioni più note sono:

  • Pomodoro e caciocavallo, la più classica;

  • Ricotta e cipolla, tipica del periodo invernale;

  • Broccoli e salsiccia o spinaci e tuma, perfette per le feste natalizie;

  • Melanzane e pomodoro, più estiva ma sempre presente sulle tavole iblee.

Ingredienti base (per 4 scacce)

  • 1 kg di farina di semola rimacinata

  • 20 g di lievito di birra

  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

  • 600 ml circa di acqua tiepida

  • 20 g di sale

 

Per il ripieno tradizionale al pomodoro:

  • 700 g di passata o salsa di pomodoro

  • 200 g di caciocavallo grattugiato

  • olio extravergine d’oliva, basilico e sale q.b.

Preparazione

  1. Impasto: sciogliere il lievito in poca acqua tiepida, unirlo alla farina con olio e sale, impastando fino a ottenere una pasta morbida ed elastica. Lasciar lievitare coperta per circa 2 ore.

  2. Condimento: cuocere la salsa di pomodoro con olio e basilico, lasciandola densa e profumata.

  3. Assemblaggio: stendere la pasta in sfoglie sottili, condire con la salsa e il formaggio, ripiegare i bordi e arrotolare come una spirale.

  4. Cottura: in forno caldo (200°C) per 25–30 minuti, fino a doratura.

Durata e difficoltà

  • Tempo totale: circa 3 ore (inclusa la lievitazione)

  • Difficoltà: media

Richiede pazienza e manualità, ma regala grande soddisfazione e profumo di casa!

Un piatto delle feste

Nel Ragusano, le scacce si preparano soprattutto per la Vigilia di Natale e Capodanno, spesso insieme alle impanate di baccalà o tuma e acciughe.

Ogni famiglia ha la propria ricetta e forma: rettangolare, a spirale o arrotolata. In alcuni borghi si organizzano persino feste della scaccia, con degustazioni e forni accesi tutto il giorno.

Dove gustarle

Da Ragusa Ibla a Modica, da Chiaramonte Gulfi a Scicli, le scacce si trovano nelle panetterie tradizionali e nei mercati locali. A Ragusa, il periodo natalizio è l’occasione ideale per assaggiarle appena sfornate, magari accompagnate da un bicchiere di Cerasuolo di Vittoria DOCG.

Condividi questo contenuto!

LOCALIZZAZIONE

Difficoltà

Media

Durata preparazione

3 ore

Ingredienti

  • Farina di semola rimacinata: 1 kg

  • Lievito di birra: 20 g

  • Olio extravergine d’oliva: 2 cucchiai

  • Acqua tiepida: 600 ml circa

  • Sale: 20 g

Luoghi