L’Orologio Astronomico di Messina
Dettaglio
L’ Orologio Astronomico di Messina è una delle meraviglie più sorprendenti d’Europa, un capolavoro che unisce ingegneria, arte e simbolismo in un’unica grande narrazione visiva.
Collocato sulla torre campanaria del Duomo, domina la Piazza con un sistema di automi e quadranti astronomici tra i più complessi al mondo. Progettato nel 1933 dalla celebre ditta Ungerer di Strasburgo è più di un orologio, è una macchina scenica pensata per raccontare l’identità della città e celebrare la sua rinascita dopo il terremoto del 1908.
Ogni giorno, alle 12.00, la torre si anima in una sequenza perfettamente orchestrata. Il Leone di Messina, alto quasi quattro metri, solleva il vessillo e ruggisce tre volte, ricordando la forza della città. Il Gallo dorato intona il suo canto spiegando le ali, mentre Dina e Clarenza, le eroine dei Vespri, suonano le campane con movimenti sorprendentemente naturali. A seguire, il carosello delle Età della Vita mette in scena l’infanzia, la maturità e la vecchiaia che avanzano davanti alla figura del Tempo, in un’allegoria affascinante della condizione umana. Le scene dedicate al Santuario di Montalto rievocano invece l’apparizione miracolosa che, secondo la tradizione, guidò la ricostruzione medievale della città.
Sul lato rivolto alla cattedrale, l’orologio svela, invece, la sua anima astronomica: un planetario illustra il movimento dei pianeti attorno al Sole, il cerchio dello zodiaco segna i mesi dell’anno, il calendario perpetuo aggiorna automaticamente giorni e festività, mentre il grande globo delle fasi lunari riproduce con fedeltà il ciclo della Luna, trasformando la facciata del campanile in un atlante celeste. Un equilibrio perfetto tra scienza e poesia.
Uno spettacolo che desterà meraviglia in grandi e piccini.





