Cefalù e Taormina tra le 20 migliori destinazioni d’Europa del 2026

Dettaglio

Due località siciliane brillano nella “Top 20” delle mete europee più desiderate dai turisti internazionali: si tratta di Cefalù e Taormina. Lo rende noto la classifica European Best Destinations 2026, che come ogni anno pubblica i risultati di un sondaggio effettuato su oltre un milione di viaggiatori di 154 Paesi diversi, valutando popolarità, qualità dell’offerta turistica, crescita dell’interesse online e attenzione alla sostenibilità. Una classifica che premia due città della Sicilia per la capacità di tenere in armonia arte, mare, borghi e atmosfere mediterranee. Pronti a scoprirle da vicino?

Partiamo da Cefalù (PA). Adagiato sulla costa settentrionale della Sicilia, il borgo di pescatori incanta chi lo visita col suo centro storico monumentale, al centro del quale spicca un gioiello: la Cattedrale di Cefalù, che assieme al Duomo di Palermo e Monreale costituisce una delle tappe imperdibili dell’itinerario UNESCO dedicato all’architettura arabo-normanna in Sicilia. Tra I Borghi più Belli d’Italia, Cefalù è una delle mete più suggestive di tutta l’Isola. Sovrastato dalla rocca su cui svetta il Tempio di Diana (IX secolo a.C.), il quartiere storico si dispone all’ombra del bastione circondato dalla cinta muraria megalitica, di cui restano testimonianze lungo la Scogliera della Giudecca (Postierla) e Piazza Garibaldi (Porta Terra). Tra gli edifici storici da non perdere, Palazzo Maria e l’Osterio Magno. Qui si conserva un lavatoio medievale alimentato dal fiume Cefalino, raggiungibile attraverso una scalinata in pietra lavica (a lumachella). Un assaggio di Barocco? I prospetti del Monte della Pietà (1716) e della Chiesa del Purgatorio (1668), al cui interno si conservano alcune mummie. Tra i musei, merita sicuramente una visita il Museo Mandralisca, custode del Ritratto d’Ignoto a firma Antonello da Messina. I turisti stranieri amano concludere la giornata a Cefalù con una cena “vista mare” nel borgo dei pescatori, sul molo di fronte alla scogliera illuminata, dove è possibile gustare le prelibatezze della cucina locale a base di pesce.

Taormina vista su monte Etna

Anche Taormina (ME) è nella “Top 20” delle mete più amate dai turisti internazionali, portando in alto il nome del suo prezioso Teatro Antico, all’interno del Parco Archeologico di Naxos e Taormina, tra i luoghi più visitati dagli stranieri in Sicilia. Lasciarsi conquistare dal fascino di Taormina è molto facile: basta incamminarsi lungo Corso Umberto, varcando l’arco in pietra di Porta Messina, per sentirsi al centro di una movida frizzante, fatta di shopping artistico e caffè alla moda, che tuttavia non rinuncia alla bellezza scolpita nella pietra degli edifici e dei monumenti storici, come il Duomo di San Nicolò di Bari con accanto le Quattro Fontane. Insomma, una meta all’insegna dello stile mediterraneo e della “slow life” tanto amata dagli stranieri in Italia. I luoghi imperdibili di Taormina? Palazzo Corvaja, fortezza medievale adibita a galleria d’arte; la Naumachia, utilizzata dagli antichi romani per simulare battaglie navali; Piazza XXV Aprile, all’estremità opposta del Corso, verso Porta Catania, belvedere sull’Etna circondato dalle chiese di S. Agostino e S. Giuseppe, con la doppia scalinata verso la Torre dell’Orologio. A pochi minuti dalla piazza sorge La Villa, il celebre giardino ottocentesco di Taormina, tra i posti più belli e inaspettati, la cui storia è legata alla figura di Lady Florence Trevelyan insieme a quella di un altro simbolo locale: Isola Bella. L’isolotto, collegato alla terraferma da una sottile striscia di ghiaia, è oggi un centro di tutela ambientale gestito dall’Università di Catania.

Partiamo da Cefalù (PA). Adagiato sulla costa settentrionale della Sicilia, il borgo di pescatori incanta chi lo visita col suo centro storico monumentale, al centro del quale spicca un gioiello: la Cattedrale di Cefalù, che assieme al Duomo di Palermo e Monreale costituisce una delle tappe imperdibili dell’itinerario UNESCO dedicato all’architettura arabo-normanna in Sicilia. Tra I Borghi più Belli d’Italia, Cefalù è una delle mete più suggestive di tutta l’Isola. Sovrastato dalla rocca su cui svetta il Tempio di Diana (IX secolo a.C.), il quartiere storico si dispone all’ombra del bastione circondato dalla cinta muraria megalitica, di cui restano testimonianze lungo la Scogliera della Giudecca (Postierla) e Piazza Garibaldi (Porta Terra). Tra gli edifici storici da non perdere, Palazzo Maria e l’Osterio Magno. Qui si conserva un lavatoio medievale alimentato dal fiume Cefalino, raggiungibile attraverso una scalinata in pietra lavica (a lumachella). Un assaggio di Barocco? I prospetti del Monte della Pietà (1716) e della Chiesa del Purgatorio (1668), al cui interno si conservano alcune mummie. Tra i musei, merita sicuramente una visita il Museo Mandralisca, custode del Ritratto d’Ignoto a firma Antonello da Messina. I turisti stranieri amano concludere la giornata a Cefalù con una cena “vista mare” nel borgo dei pescatori, sul molo di fronte alla scogliera illuminata, dove è possibile gustare le prelibatezze della cucina locale a base di pesce.

Taormina vista su monte Etna

Anche Taormina (ME) è nella “Top 20” delle mete più amate dai turisti internazionali, portando in alto il nome del suo prezioso Teatro Antico, all’interno del Parco Archeologico di Naxos e Taormina, tra i luoghi più visitati dagli stranieri in Sicilia. Lasciarsi conquistare dal fascino di Taormina è molto facile: basta incamminarsi lungo Corso Umberto, varcando l’arco in pietra di Porta Messina, per sentirsi al centro di una movida frizzante, fatta di shopping artistico e caffè alla moda, che tuttavia non rinuncia alla bellezza scolpita nella pietra degli edifici e dei monumenti storici, come il Duomo di San Nicolò di Bari con accanto le Quattro Fontane. Insomma, una meta all’insegna dello stile mediterraneo e della “slow life” tanto amata dagli stranieri in Italia. I luoghi imperdibili di Taormina? Palazzo Corvaja, fortezza medievale adibita a galleria d’arte; la Naumachia, utilizzata dagli antichi romani per simulare battaglie navali; Piazza XXV Aprile, all’estremità opposta del Corso, verso Porta Catania, belvedere sull’Etna circondato dalle chiese di S. Agostino e S. Giuseppe, con la doppia scalinata verso la Torre dell’Orologio. A pochi minuti dalla piazza sorge La Villa, il celebre giardino ottocentesco di Taormina, tra i posti più belli e inaspettati, la cui storia è legata alla figura di Lady Florence Trevelyan insieme a quella di un altro simbolo locale: Isola Bella. L’isolotto, collegato alla terraferma da una sottile striscia di ghiaia, è oggi un centro di tutela ambientale gestito dall’Università di Catania.

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