Terre della Valle del Belìce

descrizione

La Valle del Belìce, nel cuore della Sicilia occidentale, si apre con colline sinuose, uliveti e paesaggi che raccontano secoli di storia. Il viaggio parte dai grandi scenari dell’antichità: il Parco Archeologico di Selinunte, il più vasto d’Europa, e il Parco di Segesta, dove Tempio e Teatro emergono dal paesaggio in tutta la loro forza scenografica.

Proseguendo verso l’interno, la Valle diventa un vero museo a cielo aperto. Gibellina, Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, è il simbolo della rinascita creativa del territorio. Qui il monumentale Cretto di Burri, disteso sulle rovine del terremoto del 1968, regala un’esperienza intensa, fatta di silenzio e memoria.

Il territorio è anche culla di borghi identitari come Contessa Entellina, in cui si incontrano le tradizioni arbëreshë, tra lingue antiche e riti che ancora animano il borgo, e Menfi, Bandiera Blu e capitale del vino, in cui mare e vitigni creano un equilibrio perfetto per chi cerca esperienze di wine tourism di qualità.

Immancabili i sapori locali: l’Oliva Nocellara del Belìce DOP, la Vastedda del Belìce DOP e il Pane Nero di Castelvetrano arricchiscono ogni sosta con profumi e gusti inconfondibili.

A chiudere il quadro, la Diga Mario Francese (ex Diga Garcia) che offre un paesaggio sorprendente: un lago circondato da colline e vigneti, perfetto per trekking, fotografia e momenti di pura contemplazione.

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