Ci sono dei luoghi che senza dubbio si possono dire i più incantevoli della terra, e se l’Etna di dentro somiglia all’inferno, si può dire a ragione che di fuori somiglia al paradiso (P. Brydone)

Il vulcano più alto d’Europa e tra i più attivi al mondo, con i suoi 3327 metri d’altezza e un diametro medio basale di 40 km, domina con la sua mole l’intera regione. Le spettacolari eruzioni, le infuocate colate di lava, sono da sempre al centro dell’interesse di scienziati e di visitatori di tutto il mondo.

Il 21 giugno 2013 l’UNESCO iscrive l’Etna nella World Heritage List, quale sito naturale Patrimonio dell’Umanità, per le sue peculiarità geologiche di rilevanza planetaria.

Etna Vulcano

Le prime manifestazioni eruttive, molto prima che l’Etna che conosciamo avesse origine, risalgono a circa 570.000 anni fa. La costruzione  dell’edificio vulcanico è stata interrotta nei secoli da numerosi collassi calderici. Il più eclatante è la Valle del Bove nel versante orientale che, formatosi 9200 anni fa, racchiude gran parte della storia geologica recente del nostro vulcano.

Attualmente, l’area sommitale è rappresentata da 4 crateri: il Centrale, la Voragine Ovest o Bocca nuova, il Cratere sub-terminale di Nord  e l’apparato del Cratere sub-terminale di Sud-est.

Fin dal periodo classico conserviamo testimonianze delle diverse eruzioni dell’Etna; tra le più recenti ricordiamo l’eruzione del 1669 che ha determinato la formazione dei Monti Rossi e raggiunto la città di Catania, e quella del 1928 che ha coinvolto l’abitato di Mascali.

L’Etna, chiamato anche Mongibello (dal latino mons e dall’arabo gebel, cioè monte), è uno dei vulcani più monitorati al mondo.

Su INGV Sezione di Catania sono disponibili tutti gli aggiornamenti sull’attività vulcanica.

Sci vista mare - ph. L. Patti

Sci vista mare – ph. Leonardi Patti

Apprezzato in estate dagli escursionisti per la visita ai crateri attivi nelle aree sommitali, questo vulcano offre in inverno la possibilità sorprendente di praticare, a pochi chilometri dal mare, anche gli sport sulla neve.

Faggeta Timpa Rossa - ph L.Tosto

Faggeta Timpa Rossa – ph. Laura Tosto

Le diverse escursioni a piedi si inerpicano lungo i sentieri natura del Parco dell’Etna, tra boschi e frutteti verdeggianti, fino alle quote più alte con affascinanti vedute di paesaggi lunari, colate laviche secolari, grotte e fumarole attive, svelandoci il fascino di questa straordinaria oasi naturale.

crateri Etna - ph. Ignazio Mannarano

crateri Etna – ph. Ignazio Mannarano

Suggestivi paesaggi lunari tipici dell’attività vulcanica, si alternano ad ambienti naturalistici di rara bellezza. I corsi dei due grandi fiumi che scorrono attorno al vulcano, l’Alcantara a nord, con i suoi canyon naturali  Gole del Fiume Alcantara, e il Simeto a ovest, ci regalano siti naturalistici di grande interesse .

Gole dell'Alcantara (Gurne) - ph. Giovanna Gagliano

Gole dell’Alcantara (Gurne) – ph. Giovanna Gagliano

In relazione alle diverse altitudini ed esposizioni dei versanti, l’Etna offre una biodiversità elevata con una ricca macchia mediterranea e numerose specie boschive: betulle dalla corteccia chiara, testimonianza di antiche glaciazioni, querce, faggi, , lecci, pini, roverelle, ginestre dell’Etna e castagni. Nel territorio di Sant’Alfio si trova il più antico e grande albero d’Europa, il Castagno dei Cento Cavalli, riconosciuto dall’UNESCO Messaggero di Pace.

Betulla Aetnensis – ph. Leonardo Patti

Tante sono le attività sportive che si possono praticare sull’Etna: sci discesa e di fondo, sci alpinismo, trekking, rafting, parapendio, equitazione, solo per citarne alcune.

I comprensori sciistici di Nicolosi a Piazzale Rifugio Sapienza (Etna sud) e di Piano Provenzana – Linguaglossa (Etna nord), sono attrezzati con adeguati impianti di risalita, piste da sci discesa rosse e blu, scuole di sci e centri per il noleggio delle attrezzature. Chi  preferisce lo sci nordico può esercitarsi  nei percorsi tracciati dall’Ente Parco dell’Etna e dalla forestale a Piano Vetore (Nicolosi), a Piano Provenzana (Linguaglossa) e nell’anello nel territorio di Maletto.

Sci di fondo sull'Etna - ph. L. Patti

Sci nordico sull’Etna – ph. Leonardo Patti

L’attività senz’altro più richiesta è l’escursione ai crateri, da fare in sicurezza con l’ausilio di guide esperte e con un abbigliamento adeguato. Si consigliano scarpe chiuse e giacche antivento, anche in piena stagione estiva.

Le zone sommitali si possono raggiungere dai due versanti Etna sud e Etna Nord.

Entrambi le stazioni di partenza offrono mezzi per la salita ai crateri.

Escursione ai crateri versante sud - ph. Funivia dell'Etna

Escursione ai crateri versante Etna sud – ph. funiviadelletna.com

Versante Etna Sud – Nicolosi:

Stazione di partenza Piazzale Rifugio Sapienza (a 20 chilometri da Nicolosi)

Possibilità di salire ai crateri con la funivia e/o minibus 4X4 e trekking guidato a cura di Funivia dell’Etna Spa

Gruppo Guide Alpine Etna Sud Piazza Vittorio Emanuele , 43 – Nicolosi

Escursione ai crateri versante Etna nord – ph. Etna Discovery

Versante Etna Nord – Linguaglossa:

Stazione di partenza Piano Provenzana (a 19 km da Linguaglossa)

Possibilità di salire ai crateri con Jeep 4X4 e trekking guidato a cura di Etna Discovery 

Gruppo Guide Alpine Etna Nord  Piazza A. Castrogiovanni, 19 – Linguaglossa

Etna visto da Linguaglossa - Ph Ignazio Mannarano

Il vulcano Etna visto da Linguaglossa – ph. Ignazio Mannarano

Il territorio offre la possibilità di  visitare le grotte di scorrimento lavico, sempre accompagnati da esperte guide speleologiche. Tra le più note, la grotta del Gelo che ospita il ghiacciaio più a sud d’Europa, la grotta dei Lamponi, dei Ladroni e la grotta di Serracozzo.

Grotta del Gelo - Ph. Ignazio Mannarano

Grotta del Gelo – ph. Ignazio Mannarano

Grotta dei Lamponi - Ph.Ignazio Mannarano

Grotta dei Lamponi – ph.Ignazio Mannarano

Grotta di Serracozzo - Ph. Ignazio Mannarano

Grotta di Serracozzo – ph. Ignazio Mannarano

Si possono effettuare escursioni di trekking in tutti i periodi dell’anno, con itinerari adatti sia a principianti che ad esperti.

Il Parco dell’Etna, oltre ad organizzare escursioni guidate con personale specializzato, mette a disposizione le mappe dei sentieri natura di diverso grado di difficoltà, da quelli più facili fino agli itinerari maggiormente impegnativi in quota, con forti dislivelli e di più giorni.

Escursioni sul vulcano - Ph. Ignazio Mannarano

Escursioni sul vulcano – Ph. Ignazio Mannarano

In inverno,  le escursioni con ciaspole (racchette da neve) sono organizzate da associazioni sportive e dal Parco dell’Etna con il consueto programma di trekking sulla neve Parco d’Inverno.

Ciaspolare sull’Etna è un’esperienza davvero unica: cosa c’è di più eccitante dell’osservare dall’alto lo spettacolo impareggiabile dell’azzurro mare Ionio, mentre il vulcano rumoreggia o “sbuffa”?

Ciaspolare sull'Etna - Ph. Ignazio Mannarano

Ciaspolare sull’Etna – ph. Ignazio Mannarano

Le escursioni di sci alpinismo, in presenza di neve, sono sempre praticabili e soprattutto non si corre il pericolo delle valanghe!

Sci alpinismo -  foto Saro Messina

Sci alpinismo – ph. Saro Messina

Tantissimi sono i sentieri da percorrere in mountain bike, dai percorsi più facili, adatti a tutti ed a tutte le età, a quelli più impegnativi che si inerpicano lungo le pendici del vulcano. Uno dei più noti è la Pista Altomontana che da Piano Vetore, a sud del vulcano, risale lungo il versante occidentale fino alla Pineta Ragabo, nei pressi di Piano Provenzana a nord est.

Mountain bike -  Arch. Salvo Motta

Mountain bike – ph. Salvo Motta

E’ bello andare a passo d’asino per i sentieri dell’Etna! Etnadonkey  ci propone escursioni a dorso d’asino, un modo nuovo per conoscere le meraviglie di questa montagna in compagnia dei docili, forti, e fedeli asinelli. I tour a cavallo, invece, sono organizzati da diverse le associazioni equestri, sempre in compagnia di esperte guide naturalistiche.

Tour in ferrovia – ph. Ferrovia Circumetnea

Per inguaribili romantici consigliamo i tour in ferrovia con il treni di Circumetnea, con partenza da Catania- Stazione Borgo e arrivo a Riposto. Andiamo dunque alla scoperta delle più belle cantine e meraviglie gastronomiche con il Treno dei Vini dell’Etna, dei più bei paesaggi etnei da percorrere in bicicletta a bordo del Treno su Due Ruote e di altri interessanti itinerari…

Osservatorio Etna

Osservatorio Astrofisico – ph. Ignazio Mannarano

Nelle sere d’estate, da giugno e settembre, per gli appassionati osservatori della volta celeste, imperdibile è la visita all’Osservatorio Astrofisico a Ragalna, in località Contrada Serra La Nave, nel versante sud dell’Etna. La prenotazione è obbligatoria.

Monte Serra

La Casa delle farfalle – ph. Roberta Iannì

Adatto alle famiglie, a gruppi scolastici ma anche a chi ha voglia di passare una giornata all’aria aperta, il Parco Monte Serra a Viagrande propone la Casa delle Farfalle: sentieri di trekking, una pista sci in manto sintetico, aree attrezzate, piste bike e tanto altro.

ph. Etnaland.eu

ph. Etnaland.eu

Il Parco divertimenti della Sicilia Etnaland, in località di Belpasso, offre un’esperienza entusiasmante con le magnifiche attrazioni dell’Acquapark, annoverato tra i 20 migliori parchi acquatici al mondo, del Parco della Preistoria e del Themepark, per vivere fantastiche esperienze in AVR (Augmented Virtual Reality).

Parco Avventura Pozzillo; Regalbuto (Enna) - ph. Patrizia Fundrisi

Parco Avventura – ph. Patrizia Fundrisi

Per chi vuole divertirsi all’aria aperta, provando l’emozione di arrampicarsi e sfidare la forza di gravità, i parchi avventura di Milo, Nicolosi e Ragalna sono una giovane realtà nel cuore del Parco dell’Etna: percorsi sospesi tra gli alberi ad alto fusto o tra le rocce, con livelli adatti a piccoli e grandi.

Giardino Botanico Nuova Gussonea

Giardino Botanico Nuova Gussonea

Ed infine il Giardino Botanico Nuova Gussonea, in Contrada Serra La Nave sul versante sud dell’Etna: oltre 10 ettari con specie diverse della flora etnea,  visitabili in compagnia di guide esperte e solo su prenotazione.

Pianta di pistacchio - ph. Dip. Reg.le Agricoltura UO S8.12 Bronte

Pianta di pistacchio – ph. Dip. Reg.le Agricoltura UO S8.12 Bronte

Escludendo le aree sommitali, ampie zone del territorio etneo sono dedicate alla produzione agricola e vitivinicola d’eccellenza. Nel versante nord-occidentale rinomata è la coltivazione del pistacchio verde di Bronte, prodotto DOP, con la sua infinita e variegata produzione dolciaria.

Pistacchieto a Bronte - ph S. Parasiliti

Pistacchieto a Bronte – ph S. Parasiliti

Nei territori di Castiglione di Sicilia, Linguaglossa, Sant’Alfio e Milo si trovano suggestivi appezzamenti di noccioleti, materia prima dei prodotti dolciari locali. I frutteti (mele e pere dell’Etna, pesche, ciliegie, nespole, noci, castagne) sono molto diffusi, ma principalmente nelle aree di Ragalna, Pedara, Nicolosi e Trecastagni; ottima la qualità delle fragole di Maletto. La produzione di olio di oliva DOP si concentra maggiormente nell’area di S. Maria di Licodia, Biancavilla,  Belpasso e Ragalna. Da non perdere il miele e i biscotti tipici sciatori, che si producono a Zafferana Etnea, e le zeppole o crispelle di riso, molto diffuse ovunque.

Funghi porcini dell'Etna - ph. Leonardo Patti

Funghi porcini dell’Etna – ph. Leonardo Patti

Come in tutti i siti montani, sono presenti i funghi che arricchiscono diverse pietanze e le famose salsicce al ceppo.

Vigneto sull’Etna – ph. stradadelvino.it

Notevole anche la produzione vitivinicola: la Strada del Vino dell’Etna è un’area che si estende a nord, da Randazzo fino a Piedimonte Etneo nel versante nord orientale, per proseguire a sud fino a Viagrande. Tutta la zona è ricca di accoglienti cantine dove è possibile degustare del buon vino Etna DOP accompagnato dai prodotti tipici locali.

 

UNESCO Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Monte Etna

Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia

UNESCO ITALIA