Arti effimere in Sicilia: Infiorate, festival e opere temporanee

Dettaglio

Pronti a partire per un itinerario stagionale, dalle caratteristiche uniche? Gli appassionati delle cosiddette “arti effimere”, ovvero le opere d’arte contemporanea soggette a deterioramento e/o breve durata, possono trovare in Sicilia alcuni appuntamenti imperdibili, spesso legati al ciclo delle stagioni: dalle infiorate alle installazioni vegetali e di sabbia, fino ai festival dedicati: un patrimonio artistico temporaneo che unisce creatività e tradizione.

Partendo dall’arte effimera a tema floreale, facciamo tappa a Noto (SR). L’Infiorata di Noto si celebra ogni anno in primavera, precisamente la terza domenica di maggio, quando la centrale Via Nicolaci si trasforma in un gigantesco “tappeto di fiori” a cielo aperto. Una tradizione radicata e famosa in tutto il mondo, che a partire dal Seicento, in occasione dei festeggiamenti liturgici del Corpus Domini, raduna a Noto i migliori artisti infioratori per realizzare quadri di petali colorati, spesso a tema sacro.

Non fiori ma ortaggi sono i protagonisti dell’originale Inverdurata di Pachino, che ha come materia prima il dolcissimo Pomodoro di Pachino IGP e si svolge ogni anno nel mese di maggio. In occasione dell’Inverdurata, Pachino (SR) si tinge di rosso, il colore intenso che, assieme ad altre caratteristiche organolettiche (forma tonda, profumo, croccantezza fuori e morbidezza dentro), rende il Pomodoro di Pachino un ortaggio identitario del territorio. I quadri effimeri dell’Inverdurata di Pachino sono policromi, profumati e brillanti come gli ortaggi che li compongono.

Cerchi altre opere d’arte effimera? Vieni a scoprire l’Insabbiata di Ispica, sempre nel periodo compreso tra maggio e giugno. Il periodo in cui la città di Ispica (RG) regala ai visitatori un tripudio di opere di sabbia colorata, che si snodano in un percorso artistico che sfrutta la splendida cornice cinquecentesca della Chiesa di Sant’Antonio Abate.

Infine, andiamo a scoprire il festival che la Sicilia dedica alle forme artistiche temporanee, riconoscendo loro valenza poetica e uno spazio di adeguata visibilità. Il Festival delle Arti Effimere è unico nel suo genere e nasce a Noto, “Città del Barocco Siciliano” e sito UNESCO, che, prendendo spunto proprio dalla sua secolare Infiorata, nel mese di luglio propone una kermesse interamente dedicata alle arti temporanee: tappeti di sale, segatura, petali, sabbia, legumi e qualsiasi altra manifestazione dell’effimero come simbolo della caducità umana interpretata da artisti di tutto il mondo. Un’occasione imperdibile per gli amanti del genere e non solo!

Partendo dall’arte effimera a tema floreale, facciamo tappa a Noto (SR). L’Infiorata di Noto si celebra ogni anno in primavera, precisamente la terza domenica di maggio, quando la centrale Via Nicolaci si trasforma in un gigantesco “tappeto di fiori” a cielo aperto. Una tradizione radicata e famosa in tutto il mondo, che a partire dal Seicento, in occasione dei festeggiamenti liturgici del Corpus Domini, raduna a Noto i migliori artisti infioratori per realizzare quadri di petali colorati, spesso a tema sacro.

Non fiori ma ortaggi sono i protagonisti dell’originale Inverdurata di Pachino, che ha come materia prima il dolcissimo Pomodoro di Pachino IGP e si svolge ogni anno nel mese di maggio. In occasione dell’Inverdurata, Pachino (SR) si tinge di rosso, il colore intenso che, assieme ad altre caratteristiche organolettiche (forma tonda, profumo, croccantezza fuori e morbidezza dentro), rende il Pomodoro di Pachino un ortaggio identitario del territorio. I quadri effimeri dell’Inverdurata di Pachino sono policromi, profumati e brillanti come gli ortaggi che li compongono.

Cerchi altre opere d’arte effimera? Vieni a scoprire l’Insabbiata di Ispica, sempre nel periodo compreso tra maggio e giugno. Il periodo in cui la città di Ispica (RG) regala ai visitatori un tripudio di opere di sabbia colorata, che si snodano in un percorso artistico che sfrutta la splendida cornice cinquecentesca della Chiesa di Sant’Antonio Abate.

Infine, andiamo a scoprire il festival che la Sicilia dedica alle forme artistiche temporanee, riconoscendo loro valenza poetica e uno spazio di adeguata visibilità. Il Festival delle Arti Effimere è unico nel suo genere e nasce a Noto, “Città del Barocco Siciliano” e sito UNESCO, che, prendendo spunto proprio dalla sua secolare Infiorata, nel mese di luglio propone una kermesse interamente dedicata alle arti temporanee: tappeti di sale, segatura, petali, sabbia, legumi e qualsiasi altra manifestazione dell’effimero come simbolo della caducità umana interpretata da artisti di tutto il mondo. Un’occasione imperdibile per gli amanti del genere e non solo!

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