Buccheri

Dettaglio

A un’ora di auto da Siracusa si trova Buccheri, il più alto centro dei Monti Iblei, tappa dell’Antica Trasversale Sicula, recentemente entrato a far parte dei Borghi di Sicilia più belli d’Italia. Adagiato sulle pendici settentrionali del monte Lauro (986 m), è custode di testimonianze archeologiche che raccontano il passaggio dei Siculi, Greci, Romani, Bizantini.

Le interpretazioni sulle origini del toponimo suggeriscono fin dall’antichità la vocazione pastorale del territorio, così come ricorda il mito di Dafni, che qui pascolava i suoi armenti e quelli degli dèi al suono del flauto.

MONTE CASTELLO

Quando il cielo è terso, dal Monte Castello puoi ammirare un panorama che va dal golfo di Catania fino ai monti di Enna e Caltanissetta. Qui, al centro di un bel parco alberato, giacciono i resti del castello normanno di Buccheri, definito “la più formidabile fortezza del Val di Noto”.

LE CHIESE

Tra le chiese del borgo, vale la pena ammirare la chiesa di S. Antonio con la sua scenografica scalinata. 

Nella spettacolare chiesa di S. Maria Maddalena è custodita una magnifica statua del Gagini a lei dedicata. 

Sopra l’altare maggiore della Chiesa Madre, dedicata a Sant’Ambrogio, patrono della città, è custodito un antico Crocifisso ligneo del XVI secolo di ignoto scultore. 

In località “le croci” si scorge una chiesetta rupestre mimetizzata tra i rovi, ricavata da una piccola caverna naturale: è la chiesa di San Nicola.

A otto km da Buccheri, verso Lentini, in una verde vallata, ci si imbatte inaspettatamente in un rudere in stile svevo gotico. È la solitaria Chiesa di S. Andrea, che fu avamposto dei Cavalieri Templari.

LE “NEVIERE”

Per la sua posizione geografica, Buccheri era rinomata per il commercio della neve. Le neviere di Buccheri sono state utilizzate fino all’invenzione del frigorifero, ed avevano diverse forme: a grotta, a cupola o quadrate. Attualmente visibili sull’altipiano del monte Lauro erano costruite in pietra lavica


AVVENTURA TRA I BOSCHI E LE GOLE DELLA STRETTA

Tra i comuni del siracusano, Buccheri è quello che possiede il maggior numero di boschi. Ecco perché è la meta perfetta per una vacanza in Sicilia con bambini e ragazzi, ma anche per chi è sempre in cerca del brivido di avventura

Nel bosco Pisano si conserva la famosa Zelkova sicula, pianta endemica risalente al terziario, una delle attrazioni più affascinanti della Sicilia botanica. Nel Bosco Santa Maria ti aspetta Parcallario, il primo Parco Avventura nel cuore dei monti Iblei. 

Avevi in mente qualcosa di più temerario? Puoi fare torrentismo nelle Gole della Stretta di Buccheri, spettacolari insenature tra roccia e acqua, scavate dall’azione erosiva delle acque del fiume San Leonardo. Attraversale a nuoto o in canotto.

 In alcuni tratti le pareti della gola assumono un andamento verticale utilizzato spesso dagli scalatori per le arrampicate

Noterai delle grotticelle artificiali ricavate nei versanti della gola: sono tombe castellucciane, principale espressione dell’antica Età del Bronzo siciliana. 

CURIOSITÀ SUL MONTE LAURO: OLIO DI GOMITO… E NON SOLO!

Buccheri era un tempo la patria degli scalpellini. Oggi sono pochissimi gli artigiani capaci di intagliare la pietra lavica che veniva estratta dalle cave del tavolato vulcanico del monte Lauro.

Ma il monte Lauro dona anche la pregiata varietà d’oliva “Tonda Iblea”, con cui si produce l’olio extravergine d’oliva dei “Monti Iblei”, che ha ottenuto il riconoscimento DOP con la menzione geografica “Monte Lauro”

A proposito della gastronomia locale, sono molto apprezzati i salumi di maiale e cinghiale, le ricotte e i formaggi, i maccaruneddi (pasta di casa al sugo di maiale o cinghiale con ricotta) e u pani copipi (pane di casa condito con estratto di pomodoro, peperoncino rosso e olio d’oliva).

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