Natale con Gioia a Castanea

Dettaglio

Sono passati più di trent’anni ormai da quel giorno in cui delle menti vivaci, quasi per gioco, partorirono una piccola idea che mai avrebbero pensato sarebbe divenuta un successo locale. Eppure sono bastate poche mani volenterose per trasformare una grande villa piena di erbacce in una Betlemme in miniatura, ormai diventata l’orgoglio di noi “Castanoti”. Siamo poco più di tremila abitanti; la parola “Presepe” è ormai diventata d’abitudine tra le nostre conversazioni, e spesso distrattamente ci ritroviamo a pronunciarla; ma, altrettanto magicamente, ogni anno in prossimità del Natale, anima i nostri cuori e dà energia alle nostre mani, che si armano per dare ognuna un colpo di scalpello alla nostra piccola opera d’arte. Arriva il 25 dicembre, e con le tuniche piegate in una busta, le nostre famiglie lasciano le case incamminandosi verso la Villa e ad ogni passo si allontanano dal ventunesimo secolo, pronti per attraversare il ponte verso il passato. E riempiendo le capanne si riempiono anche i nostri animi, che pieni di una luce nuova, con naturalezza si calano nei personaggi dell’Anno Uno, facendo finta di non vedere i visitatori sfilare davanti a loro per le vie del percorso, che osservano curiosi le mani laboriose degli artigiani che impastano il pane, o lavorano il legno; e attirati dalle musiche orientali si fermano divertiti a osservare le odalische e il lussurioso Erode che striscia tra le loro gambe, e pochi si accorgono del Diavolo che posto su una torre in alto domina la scena del peccato: sotto di lui la reggia dei pigri romani che si ingozzano di ogni ben di Dio, il rumoroso Bazar e i ridicoli sacerdoti del tempio che blaterano false morali. Salendo cambia di nuovo la musica, cessa il rumore. Placide famigliole badano alla casa e agli animali, e si cominciano a scorgere dei raggi luminosi che marcano il cielo: è la stella cometa che guida verso la grotta, eccola lì: la giovane Maria coccola il neo-nato Gesù sotto lo sguardo di Giuseppe che completa il quadro della natività. E sembra che una parte della luce che anima 200 personaggi visti fino a quel punto, sia adesso riflessa nei visi dei visitatori, che escono rinnovati e quasi sorpresi dalla piccola Betlemme. Proprio per questo “Vivente” è l’aggettivo che meglio riesce a descrivere tutto questo: non si tratta soltanto di gente in tunica che arrangia pezzi di stoffa sopra i maglioni e nasconde le scarpe da tennis alla meglio, ma di un grande cuore che batte sotto un’atmosfera di una rara suggestione, che speriamo di trasmettere a quanta più gente possibile.

Condividi questo contenuto!

LOCALIZZAZIONE

INIZIO

25/12/2022 00:00

FINE

08/01/2023 00:00

WEBSITE

E-MAIL

CONTATTI

SOCIAL

https://www.facebook.com/presepeviventecastanea

LUOGHI

NEI DINTORNI