Dal novembre 2015, il Geoparco delle Madonie è tra i siti ricompresi nella specifica rete mondiale UNESCO. Un riconoscimento che esalta peculiarità geologiche e geomorfologiche di una vasta area del territorio palermitano, la cui storia ebbe inizio ben 220 milioni di anni fa.
La catena montuosa è patrimonio naturalistico e scientifico e la flora è di rilievo planetario. In particolare, il Parco delle Madonie ospita più della metà delle specie presenti sull’isola e molte di quelle che possono essere ammirate soltanto in Sicilia. Dal riccio alla volpe, abbonda la fauna protetta.

La ricerca dell’immensità, fisica e metafisica, trova risposte nel calcare dolomitico, nei profondi canyon e nei paesaggi che quasi invitano alla vita ascetica con gli edifici religiosi ubicati sulle vette.
Sono ben ventuno i piccoli e meravigliosi comuni carichi di storia ricompresi nell’area.

Scopri di più sul sito del Parco delle Madonie