Un po’ selvaggia e poco mondana ideale per chi cerca l’intensità dell’essenziale e ama la natura incontaminata. I centri abitati di Filicudi sono tre: Filicudi Porto, Valdichiesa e Pecorini a Mare, uniti tra loro da una strada molto pittoresca. Tanta coltivazione di capperi e fichi, ingredienti base della cucina locale.

ph Laura Minciullo

Filicudi – ph Laura Minciullo

Guardiamo Filicudi attraverso le immagini Roberto Zingales

Il Villaggio neolitico di Capo Graziano, piccolo promontorio a circa mezzora di cammino dal porto, è uno dei luoghi più importanti per l’archeologia eolica. Con la forma di una terrazza a circa 100 metri sul livello del mare, Capo Graziano ospita i ruderi di una trentina di capanne a forma ovale. Intorno al 2000 A.C. il villaggio era un ricco centro di produzione e commercio di merci, specialmente artistiche, con la potentissima Micene, in Grecia. Durata circa 500 anni, la civilizzazione di Capo Graziano, studiata negli anni ’50 e ’60, è documentata nel museo archeologico di Lipari. Sotto il promontorio la bella piccola spiaggia de Le Punte formata da grossi ciottoli tondeggianti, accessibile dalla strada principale di Filicudi tramite una scaletta che scende fino al mare.

la Canna

Filicudi la Canna – ph. I. Mannarano

Escursioni: periplo dell’isola in barca con visita alla “Grotta del bue marino”, al faraglione “La canna”, agli isolotti dell’Elefante, di Montenassari, allo ”Scoglio della fortuna”.

Filicudi - ph. V. Mallo

Filicudi – ph. V. Mallo

Salva

Salva