Monte Soro
Dettaglio
Con i suoi 1.847 metri di altitudine, il Monte Soro è la vetta più alta dei Monti Nebrodi e uno dei luoghi più panoramici e iconici della Sicilia settentrionale. Situato nel territorio di Cesarò (Messina), rappresenta l’ultima e più spettacolare tappa dell’Ippovia sui Nebrodi, un punto d’arrivo che ripaga ogni sforzo con una vista a 360 gradi su tutta l’isola.
Dalla sommità del Monte Soro si abbracciano con lo sguardo i maggiori rilievi e i mari della Sicilia: a nord la costa tirrenica con le Isole Eolie, a sud l’imponente Etna, a ovest le Madonie, e a est le Serre dei Peloritani. Nelle giornate più limpide, lo sguardo può spingersi fino alla Calabria, oltre lo Stretto di Messina.
Il paesaggio che lo circonda è dominato da boschi di faggi, cerri e aceri montani, che lasciano progressivamente spazio a pascoli d’alta quota e radure ricoperte di felci. In questo ambiente incontaminato vive una ricca fauna selvatica, tra cui suini neri dei Nebrodi, rapaci e volpi, che testimoniano l’equilibrio naturale di quest’area protetta.
Sul versante del monte si trova uno dei patriarchi verdi più maestosi d’Italia: l’Acerone di Monte Soro, un acero montano alto oltre 22 metri e con una circonferenza di circa 6 metri, stimato di oltre 500 anni. Questo gigante silenzioso, testimone di secoli di storia naturale, è considerato un simbolo del Parco dei Nebrodi.
Meta ideale per escursionisti, cavalieri e fotografi naturalisti, il Monte Soro è un luogo dove il tempo sembra fermarsi, offrendo una sensazione di pace assoluta e di armonia con la natura.
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