Festival 38 Parallelo. Anche da qui – parte seconda

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38 Parallelo – Anche da qui – parte seconda aprile 2020 

dall’8 al 20 aprile 2020

#iorestoacasa

Diretta streaming sulla pagina Facebook del 38 Parallelo

38° parallelo – anche da quiparte seconda andrà in #streaming sulla pagina Facebook 38° parallelo e si svilupperà in un nuovo calendario di appuntamenti, sempre in forma di conversazioni a due che, contrariamente a quanto accade nel Festival, non ruoteranno intorno ad un libro, ma prenderanno spunto dall’attuale momento storico.

“Anche da qui” parte seconda dal 13 al 20 aprile 2020, sempre alle ore 17.00, sulla pagina Facebook del 38 Parallelo, ma anche su quella di Bibliotp Rete delle Biblioteche della provincia Trapani.

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GLI APPUNTAMENTI 

dall’8 al 20 aprile 2020

Diretta streaming sulla pagina Facebook del 38 Parallelo


8 aprile – ore 17.00

IL SILENZIO, LA SPERANZA
Domenico Mogavero e Fabio Zavattaro

La #Pasqua è un tempo di attraversamento, un momento di passaggio collettivo e condiviso. Quest’anno, però, sarà insolitamente silenziosa, non ci saranno processioni e nemmeno messe affollate. In questo oceano di silenzio sarà possibile trovare una nuova speranza?

Mons. Domenico Mogavero è nato a Castelbuono (Palermo) nel 1947. Ha seguito gli studi filosofici e teologici nel Seminario Arcivescovile di Palermo. Nominato Vescovo di Mazara del Vallo il 22 febbraio 2007, ha iniziato il ministero episcopale in Diocesi il 1° aprile 2007, Domenica delle Palme. Nel mese di settembre 2010 è stato nominato membro della Commissione episcopale della CEI per le migrazioni.

Fabio Zavattaro, inviato speciale del Tg1, inizia la sua attività di giornalista professionista nel 1981, al quotidiano Avvenire, dove ha lavorato ininterrottamente dal 1979 al 1991, occupandosi di cronaca e politica estera e, dal 1983, di informazione vaticana. Nel 1991 entra in Rai, prima al Giornale radio (Gr2) e successivamente, dal 1995, al Tg1, occupandosi sempre di informazione vaticana. Come inviato dal 1983 segue tutti i viaggi di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, in Italia e all’estero.


lunedì 13 aprile, ore 17.00

CORONAVIRUS: COMUNICARE O INFORMARE?

Vicky Gitto e Francesco d’Ayala

Dall’inizio dell’epidemia, non si contano più le volte in cui abbiamo sentito parlare del #coronavirus come di una guerra, di una grande battaglia: bisogna armarsi contro il contagio, è necessario vincere il nemico. In che modo un certo modo di comunicare gli eventi influisce sulla qualità dell’informazione che fruiamo? Quanto effettivamente lo distorce?

Vicky Gitto inizia nel 1997 vincendo la prima edizione dei Giovani Leoni di Cannes e subito entra come copywriter in BGS D’Arcy, ai tempi Agenzia dell’Anno. Dopodiché è stato Direttore Creativo di D’adda Lorenzini Vigorelli BBDO, membro del Board e Group Executive Creative Director di DDB Italia, successivamente viene nominato membro del Global Creative Board, dell’Emea Creative Board e Presidente della sede Italiana di Young e Rubicam, ruolo che ha ricoperto fino a gennaio 2018. Nel 2016 viene anche nominato Presidente dell’ ADCI – Art Directors Club Italiano ruolo che ricopre ancora oggi oltre ad essere Rappresentante Italiano del Cannes Lions Festival e Membro del Board dell’ Art Directors Club Europeo. A gennaio 2019 fonda con Roberto Battaglia ex Presidente e Direttore Creativo Esecutivo di Grey Italia, la firma indipendente Gitto/Battaglia_22.

Francesco D’Ayala ha cominciato a fare il giornalista da giovanissimo lavorando per molte testate quali Il Mattino, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Messaggero, Il Foglio. Dopo pochi anni è entrato a La Stampa come inviato. Due anni dopo entra in Rai, al TG3 Nazionale, al famoso Telekabul dove è rimasto per molto tempo. Nel 2013 è approdato alla radio occupandosi prevalentemente di temi legati alla cultura ed agli esteri. Infine dal 2018 è diventato il conduttore prima di Sei su Radio Uno e dal gennaio del 2019 de Il mattino di Radio1 Rai, che va in onda dal lunedi al venerdi dalle 05.00 del mattino alle 07.00 e costituisce l’apertura della rete tutte le mattine con interviste, curiosità , rassegna stampa e moltissima musica. Ora, a causa del Coronavirus il suo lavoro non conosce sosta.


mercoledì 15 aprile, ore 17.00

IL DOMANI DELLE LIBRERIE

Romano Montroni e Giuseppe Scuderi

Libri a domicilio, invii per corrispondenza, presentazioni online: la chiusura delle librerie e la paralisi del mercato editoriale non hanno frenato lo spirito di intrapredenza di librai ed editori che in queste settimane non sanno ancora quanto saranno gravi gli effetti della quarantena sull’universo letterario. C’è un domani per le librerie? C’è un domani per i libri?

Romano Montroni (Bologna, 1939) è diventato libraio, giovanissimo, per caso. Dopo una prima esperienza nel mondo della distribuzione, dal 1962 ha sempre lavorato nelle Librerie Feltrinelli, delle quali è stato direttore fino al 2000. Professore a contratto nel master in Editoria cartacea e multimediale di Umberto Eco presso l’Università di Bologna, dal 2001 è docente della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri nei seminari di perfezionamento e nei corsi monografici, oltre che membro del Comitato promotore. Da luglio 2005 collabora alla realizzazione della catena Librerie Coop, presente in alcuni centri cittadini e commerciali. Nel 2006 ha pubblicato Vendere l’anima. Il mestiere del libraio (Editori Laterza), che è stato tradotto in spagnolo (Vender el alma. El oficio de librero, Libros sobre libros), e nel 2007 ha tenuto seminari di perfezionamento a Città del Messico (Seminario Internacional para Editores y Libreros) e a Buenos Aires (32.ª Exposición Feria Internacional de Buenos Aires). Nel 2010 ha pubblicato Libraio per caso. Una vita tra autori e lettori (Marsilio) e nel 2012 I libri ti cambiano la vita (Longanesi). Dal 2014 è presidente del Centro per il libro e la lettura. Le sue grandi passioni, naturalmente dopo le #librerie, sono la musica classica e la bicicletta. Grazie al suo lavoro ha conosciuto romanzieri e poeti, editori, librai e magazzinieri, studenti e professori, cantanti e musicisti, politici e scienziati, professori e intellettuali, giornalisti e critici, comici e attori. Ha selezionato e formato oltre seicento librai e inaugurato settantacinque librerie.

Giuseppe Scuderi, dopo la laurea in Architettura con tesi su Il Collegio Massimo dei Gesuiti a Palermo, ha continuato ad approfondire lo studio della storia delle istituzioni bibliotecarie, occupandosi, per l’amministrazione regionale dei beni culturali, di censimenti e statistiche sulle biblioteche siciliane, con particolare attenzione alle condizioni edilizie e di manutenzione. Ha collaborato alla didattica nella Facoltà di Architettura, con il riconoscimento di “cultore della materia” per le cattedre di Storia dell’Architettura e Restauro dei Monumenti, e successivamente con la Facoltà di Ingegneria, per workshop sulla analisi del territorio e progettazione di biblioteche. Dal 2016, a seguito del riconoscimento UNESCO dell’itinerario “Arabo-normanno e delle cattedrali di Palermo, Cefalù e Monreale”, ha avviato, con altri, la manifestazione annuale La via dei Librai, che si svolge a Palermo in concomitanza con la Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore.


venerdì 17 aprile, ore 17.00

LO SPORT NECESSARIO

Giovanna Carollo e Salvatore Lo Presti

Cosa rende uno #sport “necessario”? Sono stati diversi i provvedimenti nazionali e regionali che hanno dovuto limitare, prima, e precludere, poi, l’attività sportiva a professionisti e non. In queste settimane di doverosa quarantena, lo sport è stato visto come spiraglio di libertà, possibilità di fuga dalla nostra claustrofobica quotidianità. E’ un sentimento che ci accompagnerà anche quando la crisi sarà passata?

Giovanna Carollo, giornalista professionista dal 1993, lavora nella città natale Palermo a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 sia per testate giornalistiche televisive che cartacee, dove si occupa anche di cronaca. Nei primi anni ’90 lavora per Panorama e L’Indipendente. Nel 1996 entra in Rai curando la rubrica del TG1 L’agenda. Dal 1996 al 1999 lavora nel Giornale Radio Rai con il direttore Paolo Ruffini. Dal 1999 al 2010 lavora per Rai International. Nei primi anni 2000 ha anche lavorato in diversi notiziari e trasmissioni televisive dedicate alla politica. Dal 2010 fa parte della redazione di RaiSport, dove lavora anche come conduttrice. Ha preso parte alle trasmissioni Tg Sport, Stadio Sprint (2010), Il processo del lunedì (2013), e Mattina Mondiale (2014). È volto di Rai Sport 1.

Salvatore Lo Presti, nato a Marsala nel 1940, professionista dal 1971, è l’unico giornalista ad aver lavorato per tutti e quattro i quotidiani sportivi italiani. Conseguita la maturità classica, durante gli studi universitari ha iniziato a lavorare al Corriere dello Sport sotto la direzione di Antonio Ghirelli (dal 1961 al 1968 a Roma, dal 1968 al 1972 a Bari, dal 1972 al 1981 a Torino), a Tuttosport (nel 1981-1982 a Torino), ancora al Corriere dello Sport/Stadio (1982/1985 a Bologna), infine alla Gazzetta dello Sport (dal 1986 al 2002, quando è andato in pensione), a Torino, da responsabile della Redazione della rosea. Ha seguito da inviato tre mondiali di calcio (1978, 1990 e 1998), due Europei e un centinaio di partite di Coppe Europee, oltre a numerosi gran premi di Formula Uno. E’ stato a lungo anche collaboratore del Corriere della Sera, del Giornale Nuovo, del Corriere d’Informazione e del Guerin Sportivo. Ha scritto diversi libri: Profondo Granata (1976), Azzurro come Marsala (1982), Euro-Juve, 30 anni di Coppa dei Campioni (1985), Lo Stadio racconta (1990, con Marco Ansaldo), con Giorgio Tosatti I cento gol più belli del calcio (videocassetta, 2002), Tutti i record del calcio (2006), La Juve è tutta un quiz (2013), Azzurro come Marsala 100 (2014). Ha collaborato per il calcio internazionale alla Enciclopedia dello Sport Treccani. Ha fondato nel 1988 ed ha diretto per 19 anni l’apprezzato Annuario del Calcio Mondiale. Unico giornalista italiano invitato a scrivere sul libro realizzato dall’UEFA per i suoi 50 anni.


lunedì 20 aprile, ore 17.00

FINESTRE SUL MONDO

Emanuele Giordana e Paola Caridi

America – Europa – Cina: sono questi tre i punti geografici di interesse su cui si concentra l’attività informativa di giornali e telegiornali. E il resto del mondo? Cosa succede in quelle zone ignorate dai media occidentali? Forse, per provare a pensare cosa sarà il mondo dopo la catastrofe che stiamo scontando, è necessario cominciarlo a guardare nella sua complessità.

Emanuele Giordana, giornalista, saggista e scrittore è stato docente di Cultura indonesiana e insegna alla Scuola di giornalismo della Fondazione Basso a Roma e alla Scuola di formazione dell’ ISPI – Istituto per gli studi di politica internazionale a Milano. Presidente di “Afgana” e cofondatore di Lettera22, già direttore di “Ecoradio” e voce di “Radiotremondo”, dal 2018 è direttore editoriale del sito Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo. Nel luglio del 2017 ha pubblicato con Editori Laterza “Viaggio all’Eden”, nel 2018 ha curato la collettanea “Sconfinate” e La grande illusione. L’Afghanistan in guerra dal 1979” per Rosenberg & Sellier.

Paola Caridi è saggista e storica. Dal 2001 al 2003 è stata corrispondente dal Cairo sui fatti del mondo arabo. Per i successivi dieci anni ha vissuto e lavorato a Gerusalemme, collaborando con alcune delle maggiori testate italiane. Per La Feltrinelli ha pubblicato Arabi Invisibili (2007), Hamas (2009) e Gerusalemme senza Dio (2013). Gli ultimi due libri sono stati pubblicati in inglese rispettivamente da Seven Stories Press (New York) e American University in Cairo Press. A Gerusalemme ha dedicato anche un testo teatrale, Cafè Jerusalem, portato in scena con i Radiodervish, nel 2019 un libro per ragazzi, Gerusalemme. La Storia dell’Altro, pubblicato da Feltrinelli Kids, e nel 2020 un libro illustrato per bambini, Il Volo di Nura (Edizioni Terrasanta). Fa parte del comitato editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino e dal 2016 cura assieme a Lucia Sorbera la sezione “Anime Arabe”. E’ cultrice della materia e docente a contratto all’ Università degli Studi di Palermo per il corso di Storia delle Relazioni Internazionali. Dal 2019 è direttrice artistica di Letterando in Fest, il festival letterario di Sciacca. Da dieci anni cura il suo blog sulla cultura e l’attualità araba, invisiblearabs.com


Assemblea Regionale Siciliana, Assessorato Turismo Sport Spettacolo Regione Siciliana, Fondazione Sicilia, Città di Marsala – Pagina Istituzionale, Treccani, BiblioTp Rete delle Biblioteche della provincia di Trapani, TP24 – Il territorio in diretta, RMC 101

Anche da Qui, parte seconda:

Centro per il libro e la lettura, MiBACT, La via dei Librai, Radio1 Rai, RaiSport, Lettera22, Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, Letterando in Fest, Associazione Cassaro Alto, Gitto Battaglia 22, Circolo dei Lettori di Sambuca

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