In base agli ultimi provvedimenti governativi, l’Italia è divisa in tre aree: zone rosse (ad alto rischio), arancioni (intermedio) e gialle. A ogni colore corrispondono regole e divieti diversi.
La Sicilia rientra, fino al 23 dicembre 2020, nelle zone italiane a rischio controllato (Zona Gialla).
Quindi, nella nostra regione sono consentiti gli spostamenti con mezzi di trasporto pubblici o privati in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione fino alle ore 22:00 con la raccomandazione di limitare questi spostamenti alle effettive necessità.
Così come in tutto il territorio nazionale, dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno successivo gli spostamenti sia dentro che fuori il proprio Comune di residenza, sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute o per fare rientro nella propria abitazione, residenza o domicilio.

E’ online il modello di autodichiarazione per gli spostamenti al di fuori del proprio Comune oltre gli orari e i giorni consentiti, motivati da giustificate ragioni.

Spostamenti in Sicilia durante il periodo delle festività natalizie:

Recentissime disposizioni governative hanno stabilito uguali regole in tutto il territorio nazionale.
Pertanto, le date del 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 – 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021 sono state definite “rosse”. In questi giorni, gli spostamenti tra Comuni diversi sono vietati ad eccezione dei casi motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
Negli stessi giorni sarà possibile recarsi in visita da parenti o amici non più di due persone per volta (sono esclusi dal conteggio i minori di 14 anni e i soggetti non autosufficienti) e per una sola volta al giorno. In queste giornate, per qualsiasi spostamento, è necessario portare con sé il modello di autodichiarazione compilato.

Nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, definiti “arancioni”,  sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune e dai Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Vige, in ogni caso, il coprifuoco dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno successivo per gli spostamenti sia dentro che fuori il proprio Comune di residenza.

Per ulteriori approfondimenti  visitare il sito web ufficiale costantemente aggiornato della Regione Siciliana e il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it

Le risposte alle principali domande sull’argomento:

In base agli ultimi provvedimenti governativi, la Sicilia rientra nelle zone italiane a rischio controllato (Zona Gialla); pertanto, fino al 20 dicembre 2020, all’interno del territorio nazionale, è possibile entrare e uscire dalla nostra Regione purché si provenga o ci si sposti verso le regioni appartenenti all’area gialla. In ogni caso è fortemente raccomandato viaggiare per motivi strettamente necessari.

Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, in tutto il territorio nazionale, è consentito spostarsi in entrata e in uscita tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Sarà sempre possibile rientrare nella propria residenza, domicilio o abitazione; mentre non sarà consentito spostarsi nelle seconde case che si trovino in una Regione diversa dalla propria.

Sempre dal 21 dicembre al 6 gennaio sono sospese tutte le crociere in partenza, scalo o arrivo nei porti italiani.

L’accesso in Italia dai paesi stranieri è regolato  in relazione allo specifico paese di provenienza. Per informazioni più dettagliate sulle misure adottate nel territorio nazionale, consultare il sito infocovid.viaggiaresicuri.it del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e compilare il Questionario inserendo il proprio percorso dal paese di partenza a quello di destinazione.

Arrivi in Sicilia durante il periodo delle festività natalizie:

La Regione Siciliana ha introdotto nuove misure anti contagio per chi arriverà in Sicilia durante le festività natalizie. Le disposizioni saranno in vigore da lunedì 14 dicembre 2020 a giovedì 7 gennaio 202.

Registrazione sul portale e tampone
In questo periodo, chiunque arrivi nell’isola dovrà registrarsi sulla piattaforma  www.siciliacoronavirus.it ed essere in possesso dell’esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore.

Tamponi rapidi nei drive-in
Qualora la persona che fa rientro non abbia potuto sottoporsi al tampone molecolare ha diverse opzioni. Può recarsi presso un drive-in appositamente dedicato per sottoporsi al tampone rapido antigenico. In caso di esito positivo, si seguono le procedure previste per i soggetti Covid-19 positivi, con ripetizione del tampone molecolare e presa in carico da parte del Sistema Sanitario Regionale. Se negativo, potrà recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con soggetti terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico dopo cinque giorni.

Tamponi molecolari nei laboratori
In alternativa, può andare presso un laboratorio autorizzato e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con l’obbligo per la struttura stessa di darne comunicazione al dipartimento di Prevenzione dell’Asp.

Isolamento fiduciario
Chi non segue nessuna delle precedenti procedure, come ultima ipotesi, ha l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni presso il proprio domicilio, dandone comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza.

Sono esclusi dalle nuove disposizioni, i pendolari e coloro che si siano allontanati dall’Isola, nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni.

Le nostre strutture ricettive hanno l’obbligo di rispettare precise regole per garantire la salute degli ospiti e dello staff. Le attività di housekeeping sono scrupolose ed effettuate secondo criteri rigidi e con procedure speciali.  I clienti riceveranno un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione e sui comportamenti da adottare.

Tutte le attività di ristorazione nei ristoranti,  pizzerie, pub, gelaterie, pasticcerie e bar sono aperte dalle ore 5:00 alle ore 18:00.
Nel periodo delle festività natalizie, ed i particolare nei giorni dal 24 al 31 dicembre 2020 e dall’1 al 6 gennaio 2021, queste attività restano chiuse. Resta consentita la ristorazione con consegna “d’asporto” fino alle ore 22.00 e a domicilio senza restrizioni e con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze tutti i giorni, festivi compresi. Il consumo al tavolo è consentito fino ad un massimo di 4 persone per tavolo ad eccezione per i conviventi.
Sempre con l’obbligo di assicurare il rispetto delle distanze interpersonali, restano aperti gli esercizi di somministrazione di cibi e bevande negli aeroporti, negli ospedali e nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade.

Sono aperti negozi di ogni genere, al dettaglio, centri commerciali e outlet (nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio  fino alle ore 21), attività artigianali e centri per la cura della persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.
Nei giorni dal 24, al 31 dicembre 2020 e dall’1 al 6 gennaio 2021 tutti i negozi restano chiusi ad eccezione di farmacie, parafarmacie, generi alimentari, edicole, tabaccherie e centri per la cura della persona.

In questi esercizi va sempre mantenuto il distanziamento di un metro tra le persone e l’obbligo di indossare la maschera protettiva.  I clienti vengono informati adeguatamente sulle misure di prevenzione, sul numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nei locali e sui comportamenti da adottare. Sono disponibili prodotti specifici per l’igienizzazione delle mani e potrebbe essere richiesta anche la rilevazione della temperatura corporea in modo da garantire la sicurezza e la salute di tutti.
Nelle giornate festive restano chiuse tutte le attività nei centri commerciali, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, generi alimentari, edicole e tabaccherie che si trovano al loro interno.

In tutta la nazione,  fino a nuove disposizioni, restano chiusi al pubblico i musei, i luoghi della cultura e le mostre. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri  spazi, anche all’aperto. Sono altrettanto sospese le attività nelle sale da ballo, discoteche e locali simili, sia all’aperto che al chiuso. Sono vietate le sagre e le manifestazioni fieristiche e restano sospese le attività convegnistiche e congressuali ad eccezione di quelle che si svolgono a distanza.
Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.
Sono sospese le attività di palestre,  piscine, centri  benessere, centri  termali (fatta  eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio) e le attività dei parchi tematici e di divertimento.
E’ invece possibile svolgere attività sportiva all’aperto senza l’obbligo della mascherina durante lo svolgimento e nel rispetto del distanziamento di due metri tra le persone e del divieto assoluto di assembramento.
Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto a carattere amatoriale, mentre sono consentiti gli eventi sportivi riconosciuti dal Coni e dal Comitato italiano paralimpico a porte chiuse.

Fino al 20 dicembre, sono consentiti gli spostamenti  con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione fino alle ore 22:00.
Dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno successivo sono vietati gli spostamenti sia dentro che fuori il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione, ad eccezione degli spostamenti per esigenze lavorative, situazioni di necessità o d’urgenza, per motivi di salute e per rientrare nella propria abitazione, residenza o domicilio. E’ online il modello di autodichiarazione per gli spostamenti al di fuori del proprio Comune e oltre gli orari consentiti, motivati da giustificate ragioni.
Nei casi consentiti, è possibile fruire dei mezzi di trasporto pubblici locali, di linea urbana ed extraurbana, e dei servizi di trasporto ferroviario e via mare con le isole minori siciliane. Le società di gestione dei trasporti adottano le misure di sicurezza necessarie come la sanificazione periodica dei mezzi e la riduzione al 50% dei posti a sedere disponibili. Per le tratte lunghe è prevista la consegna di un kit con mascherina, guanti e confezione mono dose di gel.
Per tutelare tutti i passeggeri viene richiesto di rispettare rigorosamente l’obbligo dell’uso della maschera protettiva sia a bordo dei mezzi che alla fermata, anche se all’aperto.

Negli aeroporti, passeggeri e visitatori sono guidati dalla segnaletica verso i percorsi obbligatori in entrata e in uscita dallo scalo aereo. Gli annunci sonori comunicano le regole sul distanziamento sociale. Inoltre, sono installate barriere fisiche per limitare e controllare, con l’ausilio di strumenti elettronici, il numero massimo di passeggeri negli spazi condivisi (gate, negozi…) per evitare il sovraffollamento. I passeggeri in partenza e in arrivo devono utilizzare le mascherine e i guanti. Il personale aeroportuale indossa schermi visivi in plexiglass e dispositivi di protezione individuale. In ogni ingresso/uscita dal terminal è installato un termoscanner per il controllo della temperatura corporea sotto il monitoraggio del personale sanitario.

Il sistema sanitario siciliano è pronto ad affrontare e gestire la situazione: oltre al numero telefonico 112 riservato alle emergenze, la Regione Siciliana ha predisposto il numero verde gratuito 800458787 per assicurare ogni assistenza utile nell’ambito dell’emergenza Coronavirus. Nello specifico vengono fornite informazioni e assistenza sulle misure adottate sul territorio nazionale ed in Sicilia. Tale servizio, attivo 24 ore su 24, è stato anche previsto per contrastare il dilagare di dati non attendibili e notizie segnatamente false.

N.B. Le informazioni qui presenti sono soggette a continue variazioni a seconda dell’evoluzione del monitoraggio epidemiologico. Per maggiori informazioni sulla disponibilità dei servizi è consigliato contattare direttamente i fornitori.

Questo articolo è aggiornato al 21.12.2020


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