La Settimana Santa di Enna è tra le più spettacolari e ricche di pathos del mondo

La città è coinvolta con 2500 confrati che sfilano, insieme all’amministrazione comunale ed il Clero. Nelle 16 chiese, sedi di confraternite, vengono preparati gli oggetti che saranno portati in processione.

La settimana Santa è ricca di storia e di simboli legati alle consuetudini che si tramandano da secoli, addirittura dal periodo della dominazione spagnola.

Tra i simboli la visiera dei confrati che oggi viene portata abbassata, contrariamente al passato che, per legge, si portava alzata.

La banda musicale accompagna le processioni con note meste, scritte da compositori ennesi.

Dalla Domenica delle Palme sino al Venerdi Santo le bandiere delle confraternite saranno chiuse in segno di lutto.

Il Venerdi Santo soltanto l’Incarnazione, un’asta con il Crocifisso in alto, viene portato scoperto.

In questi giorni il traffico delle auto è limitato. Esiste il servizio di bus navette per gli spostamenti da Enna bassa ad Enna e per gli spostamenti all’interno della città.

L’illuminazione viene sostituita da fiaccole, il silenzio che segue la processione viene interrotto dalle note della banda musicale creando un’atmosfera di coinvolgente religiosità.

DOMENICA DELLE PALME

Alle ore 9:00 la Confraternita dello Spirito Santo esce dalla propria chiesa ed in processione si reca nella chiesa di S. Leonardo.

Alle 10:00 dal Santuario di Papardura i confrati della SS Passione, impersonando Gesù, gli apostoli, i soldati romani ed il popolo si recano presso la piazzetta antistante la Chiesa di S. Sebastiano per la Solenne rappresentazione dell’Entrata di Gesù in Gerusalemme. Alla fine solenne Benedizione delle Palme e a seguire S. Messa nella chiesa di S. Leonardo Abbate.

Alle 16:00 dalla chiesa di Montesalvo ha inizio la processione del Collegio dei Rettori delle Confraternite di Enna. Il Collegio è preceduto dal làbaro che rappresenta le 16 confraternite ed è portato a turno secondo l’ordine di processione delle confraternite. I Rettori, gli assistenti e le confraternite si recano con le insegne al Duomo per l’adorazione del SS. Sacramento che viene esposto nell’ostensorio (in argento del 1534 da Paolo e Antonio De Gili).

Alle 17:00 dalla chiesa di S. Giovanni la Confraternita Maria SS del Rosario, raggiunge il Duomo, per l’ora di adorazione.

Alle 18:00 dalla chiesa di S. Leonardo Abbate i confrati della SS. Passione si recano al Duomo percorrendo via Passione, piazza Puccini, via Mercato e via Roma, portando a spalla il fercolo con il simulacro del ECCE HOMO, li precedono i confrati del SS. Crocifisso di Pergusa.

Alle 19:00 dalla chiesa del SS. Salvatore percorrendo via Salvatore, via Portosalvo, via S. Francesco di Paola, via Roma la confraternita del SS. Salvatore si reca al Duomo.

Alle 19:30 dal Duomo la confraternita della SS Passione rientra nella sua chiesa, con una breve sosta davanti alla chiesa di Maria SS. Addolorata per un momento di preghiera a memoria dell’incontro del Cristo con Sua Madre.

Lunedì Santo

Alle ore 9.30 dalla chiesa di S. Cataldo si muove la Confraternita di S. Anna, percorrendo la via Roma sino ad arrivare al Duomo per l’ora di adorazione.

Alle 11:00 dalla chiesa S. Maria di Gesù di Montesalvo, la Confraternita Maria SS della Visitazione percorre via Montesalvo, via Mercato e via Roma fino al Duomo per l’ora di adorazione.

Alle 16:00 dalla chiesa di Sant’ Agostino si muove la confraternita Maria SS delle Grazie percorrendo via Candrilli, via Mercato S. Antonio e via Roma fino al Duomo per l’ora di adorazione.

Alle 17:00 dalla chiesa di San Tommaso, la confraternita del SS. Sacramento, percorrendo tutta la via Roma, giunge al Duomo per l’ora di adorazione.

Alle 18:00 dalla chiesa di Santa Maria La Nuova, la confraternita Maria SS La Nuova, percorrendo via Mulino a Vento, via Donna Nuova, via Capitano Alberto Colajanni e via Roma fino al Duomo per l’ora di adorazione.

Martedì Santo

Alle 16:00 dalla chiesa dello Spirito Santo, la Confraternita dello Spirito Santo, percorrendo piazza S. Bartolomeo, via Mercato e via Roma fino al Duomo.

Alle 17:00 dalla chiesa delle Anime Sante, l’Arciconfraternita Anime Sante del Purgatorio percorrendo via Roma raggiunge il Duomo.

Alle 18:00 dal Santuario di San Giuseppe, la confraternita di San Giuseppe, percorrendo via Roma fino al Duomo per l’ora di adorazione.

Mercoledì Santo 

Alle 9:30 dal Santuario Maria SS di Valverde muove la confraternita Maria SS di Valverde, percorrendo via Valverde sino alla piazza S. Agostino, via Candrilli, via Mercato S. Antonio e via Roma sino al Duomo.

Alle 10:30 dalla chiesa S. Maria del Popolo, la confraternita Sacro Cuore di Gesù, percorrendo via Vittorio Emanuele e via Roma, giunge al Duomo.

Alle 11:30 dalla chiesa Maria SS Addolorata, la confraternita Maria SS Addolorata, con camice bianco con prolungamento che striscia x terra, percorrendo via Mercato S. Antonio e via Roma raggiunge il Duomo.

Alle 12:30 dalla chiesa di San Francesco d’Assisi, la Confraternita Maria SS Immacolata anch’essa con camicione con coda, raggiunge il Duomo.

Alle 13:30 Messa solenne di Reposizione e Benedizione delle Confraternite, processione nelle via adiacenti percorrendo piazza Mazzini, via Orfanotrofio, via Bagni e via Roma. Si rientra nel Duomo dove riceveranno la Benedizione inginocchiandosi.

Le confraternite partecipano a questa processione con la visiera alzata ed i vessilli.

Alle 20:30 a Pergusa, una frazione di Enna, Rappresentazione vivente della Passione di Gesù Cristo, a cura della Confraternita SS. Crocifisso di Pergusa.

Giovedì Santo 

Nel pomeriggio Messa in Coena Domini, lavanda dei piedi ed esposizione del Santissimo Sacramento al Duomo e nelle chiese delle confraternite. Queste esposizioni sono dette i Sepolcri. E’ una tradizione molto antica, consiste nell’addobbare con sfarzo gli altari delle chiese con artistici tabernacoli e urne. L’eucarestia in ostensione rappresenta Gesù nel Sepolcro.

La tradizione suggerisce di visitarli in silenzio ed in numero dispari.

Venerdì Santo

Il venerdì Santo la città è ricca di fiaccole che saranno accese al tramonto. E’ l’unica luce che illuminerà la processione sino alla conclusione al Duomo.

L’accesso alla città viene consentito sino alle 14.00, poi solo con bus navetta.

Alle 16:00 dalla chiesa di S. Leonardo, inizia la processione con banda musicale della confraternita SS Passione lungo il percorso sino alla chiesa dell’Addolorata, dove si aggiungono le confraternite secondo l’ordine prestabilito. Rendono omaggio alla Maria SS Addolorata e subito dopo si prosegue sino al Duomo. La confraternita dell’Addolorata è l’ultima a disporsi e chiude il lungo corteo con la Vara dentro la quale è posta la statua della Madonna Addolorata. Nel momento in cui esce la vara dell’Addolorata la folla presente nella piazzetta si emoziona nel vedere il volto di quella madre sofferente.

Intanto la confraternita del SS Salvatore ha portato l’urna del Cristo Morto nel Duomo percorrendo via Salvatore, via Portosalvo, via Tre Palazzi e via Roma.

Tutto è pronto per la processione, le confraternite si dispongono fuori del Duomo.

Alle 19:00 dal Duomo inizia la solenne processione, in testa la Banda che intonerà le marce funebri, a seguire la confraternita della SS Passione porta in processione i Misteri, seguono le confraternite del SS. Crocifisso di Pergusa, Maria SS di Valverde, SS. Sacramento, Maria SS delle Grazie, San Giuseppe, Maria SS del Rosario, confraternita Maria SS. Della Visitazione, Sacro Cuore, Spirito Santo, Maria SS Immacolata, Anime Sante del Purgatorio, Maria SS la Nuova e SS. Salvatore. Presente il clero al completo e sotto il baldacchino viene portata la Croce reliquiario che contiene frammenti della croce e delle spine del Cristo.

Completa la processione l’urna del Cristo Morto, il fercolo dell’Addolorata e un’altra banda.

A chiudere il Sindaco e altri funzionari del Comune. Ai lati dei due fercoli la rappresentanza dei Vigili Urbani, dei Carabinieri e della Polizia.

La processione percorre via Roma per intero, via Libertà, viale Diaz giungendo al Cimitero dove si svolge la solenne benedizione. In questo lasso di tempo i due fercoli vengono appoggiati su cavalletti per far riposare i portatori.

Dopo la breve sosta la processione riprende percorrendo via S. Francesco D’Assisi, via Vittorio Emanuele, via Roma, via Mercato S.Antonio e nuovamente via Roma sino al Duomo. Qui la grande processione si scioglie con l’eccezione di una piccola rappresentanza di ogni confraternita con i Rettori inclusi, che accompagnerà nelle proprie chiese, prima la confraternita del SS. Salvatore con il fercolo del Cristo Morto e successivamente la confraternita Maria SS. Addolorata, con la Vara dell’Addolorata.

Finisce così la grande processione del Venerdì Santo ma non per i confrati, una volta giunti nelle chiese di appartenenza, viene loro offerto vino, biscotti e fave bollite.

Sabato Santo 

Alle 22:30 nel Duomo e nelle chiese parrocchiali la Benedizione del Fuoco, del Cero e dell’Acqua per i battesimi e la Veglia Pasquale.

Domenica di Pasqua detta a Paci

Dalle 7:00 alle 12:00 Messe di Resurrezione in tutte le chiese.

Alle 18:00 ci si prepara per “La Paci”. Dalla chiesa del SS. Salvatore muove la confraternita con il fercolo del Cristo Risorto percorrendo via Salvatore, via Portosalvo, via S. Francesco di Paola, piazzetta S. Paolo e si ferma ad aspettare. Dal Santuario di S. Giuseppe esce la confraternita con il fercolo della Madonna, coperta da un velo nero, e si incammina verso il Duomo, quando scorgono il fercolo del Cristo Risorto suonano le campane a festa, il velo nero cade e le due Vare si muovono velocemente incontrandosi, poi si affiancano ed entrano nel Duomo tra due ali di folla. Tutto rimane esposto sino alla domenica successiva.

Domenica In Albis detta a spartenza

Alle 18:00 dal Duomo muovono le confraternite del Santissimo Salvatore, San Giuseppe e dello Spirito Santo, accompagnate dal Vicario Foraneo della Città e dai fedeli verso il lato sud del Castello di Lombardia per la Solenne Benedizione dei Campi.

Rientrati nel Duomo ci si prepara per a Spartenza. Nella Piazza Mazzini, antistante al Duomo, avviene la separazione tra i due simulacri del Cristo Risorto e della Madonna. Al termine, le confraternite rientreranno nelle rispettive chiese.

IL CIBO

Non può mancare la pasta con i finocchietti, le sarde e la mollica, e rispettando il digiuno del Venerdì Santo, per il giorno di Pasqua l’agnello abbuttunatu, le stigliole; per Pasquetta tutti in campagna per le grigliata di carne ed una selezione di fritture con fave fresche ed erbe spontanee locali come finocchietti e mazzareddi, carciofi cotti sulla cenere.

Il pranzo si conclude con i ravioli di ricotta fritti.