Il Parco archeologico è un luogo magico dove l’intreccio tra cultura e ambiente si presenta nelle sue forme più affascinanti.

Un itinerario dove risaltano, ora i racconti naturalistici che ci fanno apprezzare la geologia, la vegetazione e la fauna del territorio, ora le testimonianze storiche che ci parlano di architettura e urbanistica.

Spazi che nel tempo si sono modificati, grazie anche alla presenza dell’uomo, dove i differenti aspetti si fondono tra loro armoniosamente per rivelarsi al visitatore.

Anaktoron a Pantalica

Anaktoron a Pantalica

Il carattere fortemente innovativo del sistema dei Parchi archeologici in Sicilia, la cui elaborazione ha disegnato un percorso che coinvolge tutte le realtà territoriali, è dato essenzialmente dall’assegnazione agli stessi di autonomia scientifica e di ricerca, organizzativa, amministrativa e finanziaria. Ciò ha attribuito maggiore forza e dinamismo al sistema, consentendo la salvaguardia, la gestione, la conservazione e la difesa del patrimonio archeologico regionale e migliori condizioni di fruibilità, come strumento di crescita culturale e sociale, in un rapporto dinamico con il mondo circostante.

Lavori di restauro al Parco archeologico di Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro

Lavori di restauro al Parco archeologico di Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro

Il progetto dei Parchi archeologici, che in Sicilia è stato ideato e curato, fin nei minimi dettagli, dal compianto assessore Sebastiano Tusa, studioso archeologo di fama internazionale, conta, dunque, quattordici realtà territoriali: nuovi percorsi esperienziali che si snodano attraverso straordinari musei all’aperto.

Area archeologica di Akrai - Palazzolo Acreide

Area archeologica di Akrai – Palazzolo Acreide

Non ci resta che scegliere dove ritrovarci


 

I BENI CULTURALI A PORTATA DI MANO