A pochissimi metri dalla costa occidentale di Lampedusa, davanti ad una spiaggia sabbiosa di rara bellezza, c’è l’Isola dei Conigli. Contrariamente a quanto si può immaginare, su questo piccolo pezzo di terra rocciosa e selvatica, di conigli non vi è alcuna traccia. Molto più facile, invece, imbattersi in un esemplare di tartaruga Caretta Caretta intento a deporre le uova nella spiaggia adiacente, battezzata per prossimità Spiaggia dei conigli, uno degli ultimi luoghi scelti per la nidificazione da questo simpatico e raro rettile.

In realtà, si crede che il nome dell’isola e dell’omonima spiaggia derivi da un errore di interpretazione di una antica cartografia che riportava il nome di  Rabit Island, tradotto impropriamente dall’inglese (rabbit = coniglio). Ci sono invece molte possibilità che la parola rabit derivasse da un fonema arabo traducibile con il concetto di “collegamento”, riferito all’istmo che si forma talvolta tra l’isolotto e la costa. Nome a parte, quello che è certo, in questo posto da sogno, è il trionfo della magnificenza della natura, la bellezza delle spiagge, il colpo d’occhio e l’incredibile azzurro trasparente del mare che muta in una vera e propria piscina naturale.