Il treno del pistacchio di Bronte e frutta dell’Etna 

da Catania con tappe di sosta ad AcirealeBronte
 Locomotiva elettrica d’epoca e carrozze “Centoporte”

14 settembre

Programma turistico

  • 08.10 partenza dalla Stazione Centrale di Catania
  • 08.41 arrivo alla stazione di Giarre Riposto e trasferimento presso la stazione Ferrovia Circumetnea dove la locale Pro Loco di Giarre illustrerà le peculiarità del territorio con degustazione finale di prodotti tipici
  • 10.15 partenza dalla stazione di Giarre Riposto della Ferrovia Circumetnea per Bronte.
  • 11.55 arrivo alla stazione ferroviaria della Circumetnea di Bronte, dove i passeggeri con il pullman della Circumetnea si recheranno al centro storico di Bronte per una visita dei luoghi più significativi, accompagnati da una guida della locale Pro Loco. Successivamente i passeggeri si recheranno con il pullman fino al Casello della Ferrovia Circumetnea (Bronte), da qui con appositi pulmini, di Fondazione FS, raggiungeranno l’azienda agricola Musa dove si svolgerà il Laboratorio del Gusto.
  • 13.30 Laboratorio del Gusto Slow Food Sicilia: durante il Laboratorio del Gusto saranno descritti sia i presìdi del Pistacchio verde di Bronte, che del Cavolo Trunzo di Aci, che le antiche Mele dell’Etna. Saranno inoltre raccontati prodotti come le fragole di Maletto e l’antica segale dell’Etna. Segue una degustazione di prodotti a base di pistacchi verdi di Bronte, confetture di antiche mele dell’Etna e fragole di Maletto. Infine l’azienda agricola Musa, metterà a disposizione le proprie specialità per una degustazione
  • 15.15 trasferimento con pulmini, di Fondazione FS, fino al casello della Ferrovia Circumetnea (Bronte)
  • 15.30 Trasferimento in pullman della Circumetnea ad Acireale
  • 16.50 arrivo ad Acireale, dove i passeggeri saranno accompagnati alla scoperta della città: l’antica Accademia Zelantea, che custodisce oltre 160 mila volumi, il Palazzo municipale o Loggia giuratoria che venne ricostruito dopo il terremoto del 1693, la Basilica Cattedrale di Acireale con la torre campanaria, incastonata nel cuore della scenografica Piazza Duomo, dedicata a Maria SS. Annunziata e al cui interno è custodito il busto reliquiario di Santa Venera.
  • 19.30 trasferimento in pullman della Circumetnea presso la stazione ferroviaria di Acireale
  • 20.10 partenza dalla stazione ferroviaria di Acireale
  • 21.26 arrivo alla stazione centrale di Catania e fine del viaggio
Volta della Cattedrale ad Acireale - ph. fabio Caltabiano

Basilica Cattedrale di Acireale – ph. Fabio Caltabiano

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Racconto di viaggio 

L’itinerario risale verso nord e attraversa la piana di Catania percorrendola alle pendici dell’Etna fino alla stazione di Giarre. La seconda parte dell’itinerario si realizza nei treni della Circumetnea, ferrovia storica attiva dal 1895 che percorre su rotaie a scartamento ridotto un percorso di grande bellezza che si sviluppa lungo le pendici dell’Etna. Il tratto di circumetnea percorso in questo viaggio attraversa paesaggi con produzioni di una grande varietà di frutti che qui vengono coltivati da molto tempo. Sono numerose le varietà coltivate su questi pendii di mele (cola, gelato, cirino), pere (spinelli, ucciardona, virgolosa), fichidindia (sulfarina, sanguigna, trunzara, pannittera, muscaredda), in spazi occupati dalle attività agricole spesso strappati a grandiose precedenti colate laviche che hanno coperto terreni fertili. Da qui l’immagine di questi paesaggi delle colture, di frequente a terrazzamento usando la pietra basaltica, popolati dalle numerose case-cantina etnee che riuniscono residenza e palmento. Sono altre colture di pregio le pesche tabacchiere, le ciliegie mastrantonio, i funghi porcini. L’area dell’Etna ha acquisito fama internazionale per le ricche coltivazioni di quaranta varietà autoctone di vitigni, lungo i pendii e in terrazzamenti, per la produzione dell’Etna DOC, da nerello mascalese, nerello mantellato e carricante.

pistacchio di Bronte

Pistacchio di Bronte

Il viaggio fa la prima tappa a Bronte, celebre per la produzione di un eccezionale varietà di pistacchio, il pistacchio verde di Bronte DOP. Un itinerario nell’abitato ha nella Chiesa dell’Annunziata, nel Real Collegio Capizzi e nella Biblioteca Borbonica le sue principali tappe. Il territorio è stato scenario di sanguinose pagine di guerra e repressione ma anche di una storia singolare alle soglie dell’800, quando Re Ferdinando IV di Borbone dona queste terre all’ammiraglio Nelson per ringraziarlo del suo sostegno nella repressione dei moti partenopei. Un episodio di storia che resta impresso nel nome dei terreni agricoli intorno all’edificio, da quel giorno denominati “Ducea di Nelson”. Poco lontano è l’Abbazia Medievale, edificata dal re normanno Guglielmo il Buono, che prende il nome di S. Maria Maniace dal generale bizantino Maniace, vincitore di un importante battaglia con i Saraceni.

Abbandonata la circumetnea, e nel ritornare verso Catania, il treno fa tappa ad Acireale. Il Duomo dedicato all’Annunziata e S. Venera, la maestosa chiesa settecentesca di S. Sebastiano, le ricche decorazioni scultoree dei suoi palazzi barocchi, l’Accademia Zelantea rendono famosa questa cittadina tra i centri principali dell’area etnea che con la montagna e le eruzioni talvolta devastanti hanno dovuto imparare a convivere. La possente falesia in pietra basaltica della Timpa sulla quale appoggia il suo centro storico è la testimonianza terribile di una grandiosa colata lavica che ha ricoperto gran parte di quel territorio, mentre il complesso termale di S. Venera al Pozzo ci riporta alla fase romana della sua storia.

acireale - ph marcello trovato

Acireale – ph. Marcello Trovato

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Treni Storici del Gusto – Sicilia 2019 è un progetto dell’Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, che si avvale dei treni storici della Fondazione FS e dei “Laboratori del Gusto” curati da Slow Food Sicilia, realizzato con i Fondi PO FESR SICILIA 2014 -220.