Il treno dei dolci e degli agrumi lungo la costa ionica
da Messina con tappe di sosta a Francavilla di Sicilia,  Gole dell’Alcantara e Castelmola
Locomotiva elettrica d’epoca e carrozze degli anni ’30 “Corbellini” e “Centoporte” 

11 agosto 2019  

Il viaggio attraversa i territori della Strada del vino della provincia di Messina e i paesaggi costieri che alternano aree a colture e zone densamente edificate in un percorso che lungo la costa ionica conduce da Messina fino all’Alcantara. I paesaggi in questa parte di costa dei Peloritani che collega Messina a Catania e la sapienza nel creare coltivazioni su una costa così angusta e ripida sono stati spesso i protagonisti dei racconti dei viaggiatori stranieri fin dal settecento, ammirati dai paesaggi delle colture dei vigneti DOC Mamertino e Faro, di uliveti, agrumeti di arancia rossa nelle varietà moro sanguinello e tarocco, per scenari paesaggistici che si arricchiscono nel secondo ottocento con le coltivazioni del limone Interdonato, utilizzato nella sapiente tradizione di gelati e granite, o nel confezionamento della glassa per la pignolata messinese. Questi paesaggi vivono una profonda trasformazione alle quote più alte, per le differenti condizioni di temperatura e per la maggiore disponibilità di aree per i pascoli, creando i presupposti di una ricca produzione di formaggi. Attraversiamo aree che insistono lungo i percorsi degli scrittori Stefano D’Arrigo e Salvatore Quasimodo, luoghi densi di racconti e di storia dove convivono comunità e riti del mondo contadino e del mondo del mare, la processione di barche di Letojanni  e, a Savoca,  la rappresentazione sacra del processo e martirio di S. Lucia.

Arance rosse di Sicilia - ph. Il Moro di Sicilia

Arance rosse di Sicilia – ph. Il Moro di Sicilia

E’ di grande fascino il percorso all’interno del Parco Fluviale del Fiume Alcantara alimentato dalle fiumare di Castiglione di Sicilia e di Francavilla di Sicilia e che, giunto a Randazzo, sembra schiacciarsi tra le ripide pareti scure dell’enorme colata lavica dell’Etna che, giunta a mare, ha creato il rilievo di Capo Schisò.  Si attraversano paesaggi di querce, nocciole noci che qui producono le preziose varietà currò, pacenzia e pannuzzara. Qui è Francavilla di Sicilia, ancora perfettamente leggibile nelle sue origini medievali percorrendo il quartiere del Contorado, scenario di un importante celebrazione del Carnevale e di testimonianze preziose d’arte come le Chiese Madre e dell’Annunziata, o il Convento dei Frati Cappuccini.

Gole dell'Alcantara (Gurne) - ph. Giovanna Gagliano

Gole dell’Alcantara (Gurne) – ph. Giovanna Gagliano

Discendendo verso il mare si risale il Monte Tauro, incontrando il Santuario rupestre della Madonna della Roccia, il Castello Medievale con splendida vista sul territorio e la costa, per giungere a Castelmola che è stato in età antica acropoli e difesa di Taormina e per questo distrutto dagli arabi, e negli anni sessanta luogo di ritrovo del cinema internazionale. Il viaggiatore Gaston Vuillier al sorgere del ‘900 raccontava che “vi si domina lo Stretto di Messina, le pendici dell’Etna e poi monti e monti (i Peloritani, ma anche l’Aspromonte calabrese), accumulati, accavallati, quindi il mare infinito e il cielo azzurro, immenso”. Un programma di spettacoli di Falconeria permette ai viaggiatori un affascinante immersione nel mondo medievale e in questa pratica venatoria, resa celebre presso la corte di Federico II.

Castelmola - ph. Luigi Strano

Castelmola – ph. Luigi Strano

L’itinerario prevede un Laboratorio del Gusto, a cura di Slow Food Sicilia, in cui verranno narrati i Presìdi Slow Food ed alcuni prodotti tipici del territorio, accompagnati da una piccola degustazione esemplificativa.

Il Laboratorio del gusto del Treno dei dolci e degli agrumi lungo la costa ionica si svolgerà a Francavilla di Sicilia presso il Palazzo Cagnone con il supporto dell’amministrazione comunale. Il laboratorio didattico è dedicato al racconto di alcuni prodotti d’eccellenza, delle particolari caratteristiche della ormai nota “Noce di Motta Camastra”, degli agrumi e dell’olio della valle Alcantara, dei dolci tipici del territorio. Durante il laboratorio i passeggeri avranno la possibilità di degustare i biscotti tipici all’arancia, i “mastrazzoli” (altri biscotti tipici), olio d’oliva e pane, le marmellate di arance.

Scopri di più sul  programma del Laboratorio del gusto del Treno dei dolci e degli agrumi lungo la costa ionica previsto a Francavilla di Sicilia sul sito slowfoodsicilia.it.

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