Sfrimma di Enzo Mancuso

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Sfrimma
poesie e canti con i Fratelli Mancuso

presentazione del libro di Enzo Mancuso

venerdì 13 dicembre 2019, ore 17.30, Palazzo D’Alì, Trapani

Conversano con l’autore: Lorenzo Raspanti e Salvatore Cusumano

Testi Arrangiamenti Musiche e Canti: Enzo e Lorenzo Mancuso

 

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Sfrimma

Raccolte e pubblicate per la prima volta, le poesie di Enzo Mancuso compongono un canzoniere moderno dalle risonanze antiche, un canzoniere del tempo. Tempo che parla e tace nei paesaggi e nei sentimenti evocati, tempo che si fa suono  remoto  di  ferite  quotidiane,  parola e voce, canto. Enzo  Mancuso,  come  dice  Sarantis Thanopulos nella conversazione con Silvio Perrella che accompagna questo volume, «scrive con suoni che vengono dagli abissi del mare, dal camminare dei piedi  scalzi  o  delle  scarpe  rose  su  sentieri ruvidi, impervi, dalla caduta delle foglie dagli alberi, dal sibilare del vento, suoni che diventano parole e scavano rughe nel tempo». E i disegni di Francesco Balsamo, da un capitolo all’altro, di questo cammino del poeta ci danno ulteriore segno: immagini  come  partitura  del  suo  canto.


Enzo Mancuso – cantante, compositore e autore di testi poetici – è nato a Caltanissetta nel 1957. Emigrato in Inghilterra insieme al fratello Lorenzo negli anni Settanta, è tornato in Italia all’inizio degli anni Ottanta e con lui ha avviato il percorso, da allora mai interrotto, di ricerca, recupero e reinvenzione della tradizione vocale e musicale siciliana che ha reso i Fratelli Mancuso rinomati in tutto il mondo.
Enzo e Lorenzo Mancuso sono due cantanti, compositori e polistrumentisti siciliani. Nati a Sutera in provincia di Caltanissetta, negli anni Settanta emigrano a Londra dove restano per otto anni, lavorando in diverse fabbriche metalmeccaniche. In quegli anni, a contatto con circoli culturali e teatri, iniziano a ricomporre i frammenti del patrimonio musicale della loro terra. Nel 1981 ritornano in Italia e si stabiliscono in Umbria, a Città della Pieve, dove risiedono attualmente. Dal 1993 i Fratelli Mancuso hanno avviato un percorso di studio, di recupero e infine di composizione propria che arriva fino ai giorni nostri e che ha prodotto una ricchissima serie di lavori, tra cui ricordiamo: Sutera, la tradizione musicale di un paese della Sicilia (SudNord Roma 1993), Bella Maria (Amiata Records 1997, da cui il regista Anthony Minghella ha scelto un brano per la colonna sonora del film Il talento di Mr. Ripley), Italian odissey (Putumayo World Music 1998), Cantu (Amiata Records 2003), Requiem (Amiata Records 2008). Per il teatro compongono musica per diversi spettacoli tra cui ricordiamo la Medea di Euripide, mesa in scena da Emma Dante.
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