Ricordi futuri 3.0. Diaspore in terra di Sicilia

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Ricordi futuri 3.0. Diaspore in terra di Sicilia

1 marzo 2018 - 24 marzo 2018

RICORDI FUTURI 3.0. Diaspore in terra di Sicilia

Una esposizione originale e multimediale con installazioni, oggetti simbolici ed opere d’arte contemporanea, video e proiezioni, armonizzati in un percorso narrativo che conduce ad un’esperienza avvolgente – a tratti graffiante, a tratti subliminale – e di grande effetto emotivo nella memoria della Shoah, che in Sicilia si arricchisce di documenti e materiali storici inediti, come le lettere di espulsione dei professori universitari durante il ventennio fascista.

“RICORDI FUTURI 3.0. Diaspore in terra di Sicilia” guarda al passato, ma lo coniuga col presente, rintracciando il dolore di ieri tra i migranti di oggi. Opere come “Legami” di Paolo Amico centrano la fusione tra ieri e oggi: un barcone del 1947 Exodus, riprodotto a penna sfera. Metà è in bianco e nero, che accoglie gli ebrei sfuggiti allo sterminio, migranti verso la Terrasanta; l’altra metà è a colori, carica di uomini i cui giubbotti di salvataggio arancioni rimandano ai fatti di cronaca.

Allestimento contemporaneo, animazioni, binari proiettati su cui scorrono le immagini di persone reali che furono allontanate; altre che narrano con la loro video-testimonianze la sopravvivenza, come Liliana Segre che ha atteso un’intera vita dalla deportazione e ha deciso di ricordare quando è diventata nonna o il documentario sulle pietre d’inciampo, progetto di Gunter Demnig, prestato dal Museo Diffuso della Resistenza di Torino realizzato con il contributo di molti studenti.

Poi oggetti simbolici – come un violino rinvenuto in un lager –, le parole e le riflessioni di Gabriele Morello, il contributo di Alessandro Hoffman, per non dimenticare. Un imperativo morale che traspare dagli occhi del ritratto di Primo Levi di Francesca Leone. L’antitesi del ricordo la suggerisce l’opera di Alberto Burri “Buco nero”. L’impegno artistico diviene sfida intellettuale e creativa, per rivitalizzare nelle emozioni di oggi, il ricordo. Talvolta rude, ora struggente o lieve come le impronte di Barbara Nejrotti; il bozzetto “Ruote della memoria” dello scultore Riccardo Cordero da cui è stato realizzato il portale di un ex officina ferroviaria; i testi su tela di Anna Russo, le tele kabalistiche di Tobia Ravà; le intense istallazioni di Carlo Lauricella, le dense narrazioni su olio di Francesca Duscià; il pathos delle opere di Orna Ben Ami, i lavori di Dado Shapira, Aldo Modino, dell’israeliano Moshe Gordon; gli scatti dell’artista slovacco canadese Yuri Dojc, la scultura in graffette con la bambina sdraiata a guardar il cielo di Pietro D’Angelo e le tracce di Adi Kichelmacher.


 

RICORDI FUTURI 3.0

Palazzo Sant’Elia – Palermo – 25 gennaio 2018 – 24 marzo 2018

Dettagli

Inizio:
1 marzo 2018
Fine:
24 marzo 2018
Categoria Evento:
Evento Tag:
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Sito web:
http://www.fondazionesantelia.it/

Organizzatore

Fondazione Sant’Elia
Sito web:
http://www.fondazionesantelia.it/

Luogo

Palazzo Sant’Elia
Via Maqueda, 81
Palermo, Palermo 90133 Italia
+ Google Map:
Telefono:
0916162520
Sito web:
http://www.fondazionesantelia.it/