Boudoir Alfonso Leto

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Boudoir Alfonso Leto

1 giugno - 29 giugno

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Una fantasticheria della pittura, la mostra “Boudoir” di Alfonso Leto alla FAM Gallery di Agrigento dall’11 maggio al 29 giugno. O, musicalmente parlando, una composizione di “Variazioni su tema” a partire dalla psichedelica rilettura del dipinto perduto di Leonardo, la “Battaglia di Anghiari”, tributo di Leto al quinto centenario del genio da Vinci. Un’opera, questa, passata alla storia come il più celebre fallimento tecnico di Leonardo per via di un irrisolto problema di materiali, inadatti alla pittura muraria e al modus operandi dell’artista che soleva ritoccare continuamente il proprio tratto. Opera che Leto include nel suo “Boudoir” “sia come omaggio alle celebrazioni di Leonardo – spiega l’autore – sia come stravaganza eclettica molto praticata in quel Settecento cui si ispira la mia personale rêverie di questo progetto espositivo”.

A cura di Giuseppe Frazzetto, alla FAM Gallery è di scena per “Boudoir” una selezione di dieci opere – parte di un lavoro più complesso ancora in corso – che documenta l’affezione di Alfonso Leto per il XVIII secolo, il secolo delle rivoluzioni e dei profumieri, di Voltaire e di De Sade, di Goya e Tiepolo, di Pietro Longhi, dello sfarzo e di una malinconia colta, anticipatrice del romanticismo. Un posto speciale in questa produzione è assegnato ad una parodia postmoderna de “L’Altalena” di Fragonard: quadro sognato fin dall’adolescenza da Leto e che “solo nella maturità – sostiene l’autore – sono riuscito a riproporre con la naturalezza e sfrontatezza adeguate”. Opera, L’Altalena di Fragonard, già esposta nella mostra retrospettiva che “Palermo capitale italiana della Cultura 2018” gli ha dedicato a palazzo Sant’Elia e che idealmente passa il testimone alla sua più recente produzione di cui queste opere costituiscono un campionario eloquente.

Tuttavia il Settecento non è l’esclusivo perimetro creativo del “Boudoir” di Leto perché in questa incursione nel passato – con annesse manomissioni iconologiche di temi e schemi celebri – figurano la già citata leonardesca “Battaglia di Anghiari” (1503 ca.), un Cristo apocrifo che “si guarda allo specchio” (e si deforma nella vanitas narcisistica del riflesso), una “Stazione” di Via Crucis, in cui il Cristo in realtà è un umile battiente da processione che si è fermato solo per soffiarsi il naso.

Dettagli

Inizio:
1 giugno
Fine:
29 giugno
Categoria Evento:
Evento Tag:
Sito web:
https://www.facebook.com/FAMGalleria/

Luogo

FAM Gallery
Via Atenea, 91
Agrigento, 92100 Italia
+ Google Map:
Telefono:
+39 0922 27532 / +39 3427255999
Sito web:
http://www.famgallery.it/it/