Questa dei vini è una bella storia

Se nelle cantine sociali, durante gli anni cinquanta, il mosto siciliano era esportato verso Francia e nord Italia per “tagliare” il loro vino, cioè per aumentarne la gradazione alcolica, bilanciarne il colore. Veniva utilizzato come “corpo” per produrre vini più attraenti e sofisticati. Solo nell’ultimo decennio un numero sempre più ampio di coraggiosi ed appassionati produttori di vino non solo siciliani, con coraggio ed operatività ha investito sulla viticoltura siciliana. Hanno creduto nelle potenzialità viticole di questa terra, trasformando, innovando e migliorando la qualità di tutta la filiera. Il vino siciliano ha ottenuto ormai standard qualitativi e traguardi prima impensabili, affermandosi con forza in tutto il mondo.

Erice - ph. Vincenzo fazio

zona di Erice – vigneti – ph. Vincenzo Fazio

L’enoturismo in Sicilia è forte perchè abbiamo diversi vini DOCG (denominazione di origine controllata e garantita); vini come il Cerasuolo di Vittoria prodotto nella zona di Ragusa o come il Passito di Pantelleria. Si tratta di vini la cui identità è garantita dal fatto che possono essere prodotti solo nelle rispettive zone di origine.

Nelle provincie di Trapani e Palermo vengono prodotti l’Alcamo, il Marsala e il Contessa Entellina. Si tratta di tre vini DOC (Denominazione di Origine Controllata); il Marsala è forse quello più conosciuto con la sua caratteristica di essere un vino liquoroso. È prodotto in tutta la provincia di Trapani, ad eccezione dei comuni di Pantelleria, Alcamo e Favignana, che hanno già un proprio vino. Citiamo anche il Favinia le Sciabiche, un vino antico, caratteristico dell’isola di Favignana, che è tornato sulle tavole dopo più di un secolo ad opera di viticoltori coraggiosi e orgogliosi della loro terra baciata dal sole e dai venti.

Anche i vini prodotti con vitigni dell’Etna sono molto noti. Le condizioni climatiche create dal vulcano e i venti che provengono dal mar Ionio donano carattere e vitalità. Uno dei sentieri del gusto più battuti dell’isola è tutto interno alla provincia di Catania: va da Fiumefreddo a Piedimonte Etneo, dove c’è il Museo della Vite e del Vino. Altro percorso: da Sant’Alfio fino a Trecastagni e Viagrande. 

Da gustare anche la produzione vitivinicola del Val di Noto. Qui, e in tutta la provincia di Siracusa, proviamo il Moscato di Noto, un moscato bianco, e il Nero d’Avola, un rosso molto conosciuto.

Malvasia Salina appassimento uva

Appassimento dell’uva – Ph Ignazio Mannarano

Tra Passiti, Moscati e Malvasie, Nerello mascalese, Zibibbo, Inzolia, e altri ancora, la Sicilia riesce a fare innamorare anche i palati più esigenti…

Botte Vino Malvasia

Malvasia delle Lipari – Ph. Ignazio Mannarano