Coronavirus (COVID-19): le risposte alle principali domande sull’argomento 

Qual è la situazione in Sicilia?

La situazione in Sicilia è costantemente monitorata dalle autorità sanitarie locali.
In ottemperanza alle indicazioni del Governo italiano e alle ordinanze del Presidente della Regione Siciliana, a tutti i residenti ed ospiti presenti in Sicilia, si chiede di:

  • Mantenere almeno un metro di distanza dalle altre persone e rispettare il divieto assoluto di assembramento
  • Lavarsi spesso le mani
  • Munirsi di maschera protettiva nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, dove non sia possibile mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. Fanno eccezione i  bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso
  • I soggetti con febbre superiore a 37,5 gradi e con sintomatologie riconducibili al Covid-19 sono tenuti a rimanere a casa, a limitare al massimo le relazioni sociali e a contattare il proprio medico curante e l’Azienda Sanitaria Provinciale  di competenza
  • Divieto assoluto di uscire dalla propria abitazione per chi è sottoposto alla quarantena o è risultato positivo al virus.
  • Un numero massimo di tre persone a bordo di un’autovettura se non sono conviventi con il guidatore (e per tutti c’è l’obbligo di indossare la mascherina di protezione)

Per ulteriori approfondimenti  visitare il sito web ufficiale costantemente aggiornato della Regione Siciliana e il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it

Posso prenotare una vacanza in Sicilia questa estate?

I nostri operatori così come tutti i fornitori di servizi turistici in Sicilia sono pronti per riaprire le attività  e per garantire la massima sicurezza e la salute degli ospiti.

Il governo regionale  mette a disposizione della clientela turistica la web app gratuita SiciliasiCura che consente l’accesso  al servizio sanitario e l’eventuale monitoraggio/assistenza sullo stato di salute degli ospiti. Quindi, a partire dall’8 giugno e fino al 30 settembre, chiunque faccia ingresso nell’isola, che non sia residente o domiciliato, deve registrarsi sul sito internet siciliasicura.com, compilando il modulo informatico previsto; utilizzare la WebApp collegata o scaricare gratuitamente sul proprio dispositivo di telefonia mobile l’applicazione “SiciliaSiCura” guida all’uso dell’app SiciliasiCura.

Sono state stabilite delle linee-guida alle quali tutti i proprietari e gestori, visitatori e pubblico devono attenersi: distanziamento fra le persone (un metro, fatta eccezione per i componenti di uno stesso nucleo familiare; due metri nei centri benessere, con in questo caso divieto di accedere agli ambienti caldi ed umidi, ad esempio le saune che potranno essere utilizzate previa prenotazione ed “in esclusiva”), “numeri chiusi” per gli spettacoli “indoor” e all’aperto, obbligo di indossare la mascherina negli spazi in comune, divieto di consumazione di drink al bancone in discoteca; obbligo di igienizzare le superfici.

I confini sono aperti?

Con l’obbligo di osservare tutte le misure di contenimento del contagio, sono consentiti i collegamenti e i trasporti all’interno della Sicilia e tra tutte le regioni d’Italia. Inoltre, sono consentiti gli spostamenti da e per i seguenti Paesi: Stati membri dell’Unione Europea (oltre all’Italia, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria),  gli Stati parte dell’accordo di Schengen non rientranti nell’UE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera), il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra Principato di Monaco.
Chiunque arrivi o faccia rientro in Sicilia dai suddetti paesi non è obbligato a osservare il periodo di 14 giorni di isolamento domiciliare, a meno che non abbia soggiornato in Paesi diversi nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia.
Le limitazioni alla circolazione possono in qualunque momento essere ripristinate per specifiche aree del Paese in caso di aggravamento della situazione epidemiologica.

Una recente ordinanza nazionale dispone il divieto di ingresso e di transito in Italia alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o sono transitati nei seguenti 13 Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. Al fine di garantire un adeguato livello di protezione sanitaria, sono sospesi anche i voli diretti e indiretti da e per i Paesi sopra indicati.

Per maggiori informazioni consultare il sito del Ministero degli Esteri

Quali servizi sono attualmente aperti in Sicilia?

Tanti sono i servizi disponibili che hanno riaperto in Sicilia.

Le nostre strutture ricettive sia al chiuso che all’aperto (campeggi), come tutti i fornitori di servizi turistici, sono pronti per una riapertura in massima sicurezza e per garantire la salute di ospiti e locali. Questi gli obblighi sanitari per b/b e hotels: garantire la salute dello staff, che dovrà essere adeguatamente formato e costantemente aggiornato sulle misure adottate dalla struttura. Le attività di housekeeping dovranno essere scrupolose ed effettuate secondo criteri rigidi e con procedure speciali. A partire dall’uso di prodotti disinfettanti, dal  trattamento di tessuti, lenzuola e vestiti fino alla gestione dei rifiuti solidi potenzialmente a contatto con il virus e l’uso di equipaggiamenti protettivi personali in uso a tutto lo staff che dovrà essere formato in modo da recepire tutte le direttive.

Sono aperti ristoranti,  pizzerie e bar che hanno rimodulato  la disposizione dei tavoli e dei posti a sedere, definendo un limite massimo di capienza. La prenotazione e’ spesso obbligatoria per evitare assembramenti di persone in attesa.  Sono favorite le  soluzioni che privilegiano  l’uso di spazi all’aperto. I clienti dovranno indossare la mascherina in attività propedeutiche o successive al pasto al tavolo (esempio pagamento cassa, spostamenti, utilizzo servizi igienici). Sono preferiti i pagamenti elettronici con contactless e previste, se necessario , barriere separatorie alle casse. Sono  disponibili prodotti igienizzanti per clienti e personale  in più punti ed in particolare, per l’accesso ai servizi igienici che dovranno essere igienizzati frequentemente. Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di igienizzazione delle  superfici evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, acetiere, etc.). Sono eliminati i buffet  e molti dei tradizionali menù  sono scritti su lavagne, consultabili via app e siti o stampati su fogli monouso.

Sono regolarmente aperti i negozi di ogni genere al dettaglio, i centri commerciali e gli outlet, i mercati, le fiere e i mercatini hobbistici, le attività artigianali e i centri per la cura della persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. In questi esercizi va sempre mantenuto il distanziamento di un metro tra le persone, l’obbligo di indossare la maschera protettiva quando non è possibile il distanziamento.  I clienti dei singoli esercizi riceveranno un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione adottate e sui comportamenti da adottare e avranno a disposizione prodotti specifici per l’igienizzazione delle mani. Potrebbe essere richiesta anche la rilevazione della temperatura corporea, in modo da garantire la sicurezza e la salute di tutti gli ospiti.

Gli stabilimenti balneari riaprono in sicurezza. Alle misure di autoprotezione, come le distanze interpersonali e fra gli ombrelloni, i lettini e le sedie a sdraio (almeno dieci metri quadri di superficie per ogni ombrellone ed almeno un metro e mezzo fra lettini e sedie a sdraio), il divieto di assembramenti (a meno di non appartenere al medesimo nucleo familiare o fra persone conviventi), vengono predisposti percorsi predefiniti e strumenti utili ad “autoregolamentarsi”, come ad esempio la creazione di App attraverso le quali controllare la disponibilità dei posti in spiaggia e prenotarsi. E’ obbligatoria la predisposizione di informazioni (in più lingue) in merito alle misure anti-contagio; la messa a disposizione in più punti dello stesso lido di prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale; il mantenimento, per almeno 14 giorni, di un elenco delle presenze;  la riorganizzazione degli spazi per evitare assembramenti ed assicurare almeno un metro di distanza fra le persone (tranne per i nuclei familiari) e, dove possibile, predisporre percorsi separati di entrata ed uscita; provvedere ad una frequente pulizia ed igienizzazione delle aree comuni (ad ogni cambio di persona per lettini, sedie a sdraio, ombrelloni). Per le spiagge libere si deve rispettare la distanza di almeno un metro fra le persone e le medesime disposizioni di superficie per gli ombrelloni previste per gli stabilimenti privati.

In Sicilia, la maggior parte dei siti, musei e dei parchi archeologici regionali hanno riaperto nel rispetto delle misure di sicurezza e delle norme per il contenimento del contagio con prenotazione obbligatoria e numeri contingentati.  Dunque, l’acceso ai  siti Unesco quali Valle dei Templi di Agrigento, la  Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, l’area Archeologica di Siracusa,  il Teatro Antico di Catania e di Taormina, oltre a Segesta e Selinunte  va  prenotato online  sulla web app youline.eu nella sezione della Regione siciliana che  riunisce i principali luoghi della cultura dell’isola.  Le regole d’accesso  possono variare da struttura a struttura; in ogni caso, ci sono delle misure “standardizzate” cui attenersi come l’obbligo della mascherina di protezione per il personale addetto e per i visitatori, l’obbligo di mantenere le distanze di sicurezza interpersonali, percorsi predefiniti per l’entrata e l’uscita del pubblico, l’adozione di dispenser con gel disinfettante all’ingresso e lungo gli itinerari da seguire.

E’ prevista una graduale riapertura dei teatri e dei cinema all’aperto. Si preparano alla riapertura anche le discoteche e le attività congressuali. Attualmente sono consentiti solo gli eventi e le manifestazioni che permettono il distanziamento del pubblico. Il  Teatro greco di Siracusa ha posticipato  al 2021 le tragedie classiche ma in questa estate 2020 propone spettacoli dal vivo  con prenotazione on line sul sito del teatro obbligatoria (con monologhi e concerti) per non oltre 480 spettatori. In fase di definizione, è il Cous Cous Fest, in programma a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre.

E’ possibile svolgere attività sportiva sia all’aperto che nei luoghi al chiuso come palestre, piscine, associazioni e circoli sportivi, senza l’obbligo della mascherina durante lo svolgimento dell’attività ma nel rispetto del distanziamento di due metri tra le persone e del divieto assoluto di assembramento.

E’ possibile prendere la funivia e i minibus 4×4  per l’escursione ai crateri dell’Etna nel rispetto delle misure di sicurezza e delle norme per il contenimento del contagio: aerazione, uso della mascherina, gel igienizzante, misurazione della temperatura. Le cabine, generalmente da sei posti sono accessibili a  solo 2 passeggeri per volta, ad eccezione dei nuclei familiari. La sanificazione è quotidiana. Le stesse misure sono state prese anche per i minibus 4×4.

I parchi avventura  riaprono nel rispetto del mantenimento delle distanze di sicurezza, del divieto di assembramento e delle norme per il contenimento del contagio.  il Parco delle Madonie, il Bioparco di Sicilia a Carini (PA) o il Parco avventura Etnea di Milo (CT) , grazie agli ampi spazi immersi nella natura,  garantiranno l’accesso  ,anche i più piccoli potranno osservare la distanza di sicurezza, senza difficoltà. In ogni caso, è obbligatoria la prenotazione online da effettuare sui siti dei singoli parchi.
Durante la stagione estiva 2020, in Sicilia gli Acquapark resteranno chiusi. Sono accessibili invece, con le opportune misure di prevenzione, i parchi pubblici e le aree gioco per i bambini.

Per garantire una maggiore sicurezza, in quasi tutte le strutture è necessario prenotare.  I clienti dei singoli esercizi riceveranno un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione adottate e sui comportamenti da adottare e avranno a disposizione prodotti specifici per l’igienizzazione delle mani. L’uso della mascherina, di proprietà del cliente, rimane obbligatoria nei casi in cui non si può rispettare la distanza minima interpersonale. Potrebbe essere richiesta anche la rilevazione della temperatura corporea, in modo da garantire la sicurezza e la salute di tutti gli ospiti.

I mezzi pubblici locali funzionano regolarmente?

trasporti di linea extraurbana assicurano i collegamenti all’interno della regione con alcune riduzioni nelle corse. Anche i trasporti pubblici di linea urbana subiscono una riduzione delle corse. E’ quindi consigliabile controllare sempre i siti web dei servizi di trasporto prima di mettersi in viaggio.
Sono in funzione i collegamenti via mare con le Isole minori siciliane. Anche in questo caso si consiglia di consultare gli orari nei siti web delle compagnie che hanno aumentato la frequenza in occasione della stagione estiva. A bordo sono state prese tutte le misure necessarie, come l’uso delle mascherine, gel igienizzante e sanificazione periodica. Per le tratte lunghe è prevista la consegna di un kit con mascherina, guanti e confezione mono dose di gel.
Per tutelare tutti i passeggeri viene  richiesta la collaborazione di ogni utente nel rispettare rigorosamente l’uso della maschera protettiva.

Qual’è la situazione negli aeroporti?

Passeggeri e visitatori saranno guidati dalla segnaletica verso i percorsi obbligatori in entrata e in uscita dallo scalo aereo. Gli adesivi sul pavimento indicheranno i punti di attesa turno, mentre i pannelli divisori e i codometri delimiteranno le aree. Gli annunci sonori comunicheranno a tutti le regole sul distanziamento sociale. Inoltre, saranno installate barriere fisiche per limitare e controllare, con l’ausilio di strumenti elettronici, il numero massimo di passeggeri negli spazi condivisi (gate, negozi, per esempio), al fine di prevenire il sovraffollamento. I passeggeri in partenza e in arrivo dovranno utilizzare le mascherine e i guanti. Il personale aeroportuale indosserà schermi visivi in plexiglass e dispositivi di protezione individuale. Il passaggio dall’aerostazione, per i flussi di passeggeri, accompagnatori, lavoratori in entrata e in uscita, comporterà dei percorsi ben definiti. In ogni ingresso/uscita dal terminal verrà installato un termoscanner per il controllo della temperatura corporea sotto il monitoraggio del personale sanitario

In caso di difficoltà a chi posso rivolgermi?

Il sistema sanitario siciliano è pronto ad affrontare e gestire la situazione: oltre al numero telefonico 112 riservato alle emergenze, la Regione Siciliana ha predisposto il numero verde gratuito 800458787 per assicurare ogni assistenza utile nell’ambito dell’emergenza Coronavirus. Nello specifico vengono fornite informazioni e assistenza sulle misure adottate sul territorio nazionale ed in Sicilia. Tale servizio, attivo 24 ore su 24, è stato anche previsto per contrastare il dilagare di dati non attendibili e notizie segnatamente false.

N.B. Le informazioni qui presenti sono soggette a continue variazioni a seconda dell’evoluzione dello scenario internazionale.


Per informazioni turistiche sulle singole località siciliane è possibile contattare per e-mail gli Sportelli Informativi presenti sul territorio.

Per avere informazioni turistiche e aggiornamenti su tutto il territorio nazionale visita il sito web di Italia.it Agenzia Nazionale Turismo, www.italia.it