Coronavirus (COVID-19): le risposte alle principali domande sull’argomento

Qual è la situazione in Sicilia?

La situazione in Sicilia è costantemente monitorata dalle autorità sanitarie locali.
In ottemperanza alle indicazioni del Governo italiano e alle ordinanze del Presidente della Regione Siciliana, a tutti i residenti ed ospiti presenti in Sicilia, si chiede di rispettare le seguenti regole:

  • Mantenere almeno un metro di distanza dalle altre persone (fatta eccezione per i componenti di uno stesso nucleo familiare) e due metri durante l’attività sportiva
  • Rispettare il divieto assoluto di assembramento
  • Lavare o disinfettare spesso le mani
  • E’ obbligatorio tenere sempre nella propria disponibilità la maschera protettiva. La mascherina deve essere obbligatoriamente indossata nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, sia al chiuso che all’aperto, anche all’interno delle abitazioni private, qualora ci si trovi in presenza di più soggetti e in prossimità di altre persone non conviventi. Fanno eccezione i  bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso. Durante l’attività sportiva la mascherina non è obbligatoria ma si richiede comunque il rispetto del mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 2 metri dalle altre persone.
  • I soggetti con febbre superiore a 37,5 gradi e con sintomatologie riconducibili al Covid-19 sono tenuti a rimanere a casa, a limitare al massimo le relazioni sociali e a contattare il proprio medico curante e l’Azienda Sanitaria Provinciale  di competenza
  • E’ fatto divieto assoluto di uscire dalla propria abitazione per chi è sottoposto alla quarantena o è risultato positivo al virus
  • Mantenere un numero massimo di tre persone a bordo di un’autovettura se non sono conviventi con il guidatore, con l’obbligo – in quest’ultimo caso – di indossare la mascherina di protezione
  • Dalle ore 23.00 alle ore 05.00 del giorno successivo sono limitati gli spostamenti con ogni mezzo, ad eccezione degli spostamenti per esigenze lavorative, situazioni di di necessità o d’urgenza, per motivi di salute e per rientrare nella propria abitazione, residenza o domicilio
  • E’ fortemente raccomandato a tutte le persone di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessita’ o per svolgere attivita’ o usufruire dei servizi non sospesi.

Per ulteriori approfondimenti  visitare il sito web ufficiale costantemente aggiornato della Regione Siciliana e il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it

Si può accedere liberamente in Sicilia?

Con l’obbligo di osservare tutte le misure di contenimento del contagio, sono consentiti i collegamenti e i trasporti tra tutte le regioni d’Italia.
Sono consentiti i collegamenti e i trasporti all’interno della Sicilia ad eccezione delle cosiddette zone rosse dove sono state adottate temporanee misure di contenimento del rischio di diffusione del virus: Sambuca di Sicilia in provincia Agrigento (fino al 7 novembre), Randazzo in provincia di Catania (fino al 26 ottobre), Mezzojuso nel Palermitano e Galati Mamertino in provincia di Messina (fino al 25 ottobre).

Fino al 30 ottobre, chiunque faccia ingresso nell’isola, provenendo dai Paesi esteri,  ha l’obbligo di registrarsi sul sito www.siciliacoronavirus.it o di comunicare la propria presenza al servizio sanitario regionale. I cittadini residenti in Sicilia adempieranno a tale obbligo sia mediante la registrazione sul sito, sia dandone comunicazione al proprio medico o pediatra.

Non appena perfezionati i protocolli che ne regolano i tempi e le modalità, tutti i soggetti provenienti dai Paesi esteri, per i quali non esistono particolari restrizioni, saranno sottoposti all’esame del tampone rapido direttamente al loro arrivo in Sicilia. E’ possibile esibire un’attestazione di avere effettuato il test a mezzo tampone, con risultato negativo, entro le 72 ore antecedenti l’arrivo. In alternativa è obbligatorio effettuare un tampone entro le 48 dall’ingresso, rivolgendosi all’Azienda Sanitaria competente per territorio e sottoponendosi ad isolamento fiduciario fino all’esito del test.

L’accesso in Italia dai Paesi esteri è regolato differentemente in relazione allo specifico paese di provenienza. Per informazioni più dettagliate sulle misure adottate nel territorio nazionale, consultare il sito infocovid.viaggiaresicuri.it  del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e compilare il Questionario inserendo il proprio percorso dal paese di partenza a quello di destinazione.

Posso prenotare una vacanza in Sicilia?

I nostri operatori così come tutti i fornitori di servizi turistici in Sicilia lavorano costantemente per garantire la salute dei ospiti.

Per garantire una maggiore sicurezza, in quasi tutte le strutture è necessario prenotare.  I clienti dei singoli esercizi riceveranno un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione adottate e sui comportamenti da adottare e avranno a disposizione prodotti specifici per l’igienizzazione delle mani. L’uso della mascherina, di proprietà del cliente, rimane obbligatoria negli spazi sia al chiuso che all’aperto, in presenza di più soggetti e in prossimità di altre persone non conviventi. Potrebbe essere richiesta anche la rilevazione della temperatura corporea, in modo da garantire la sicurezza e la salute di tutti gli ospiti.

Quali sono le regole per l’utilizzo dei servizi?

Le nostre strutture ricettive hanno l’obbligo di rispettare le seguenti regole: garantire la salute dello staff, che dovrà essere adeguatamente formato e costantemente aggiornato sulle misure adottate dalla struttura. Le attività di housekeeping dovranno essere scrupolose ed effettuate secondo criteri rigidi e con procedure speciali. A partire dall’uso di prodotti disinfettanti, dal  trattamento di tessuti, lenzuola e vestiti fino alla gestione dei rifiuti solidi potenzialmente a contatto con il virus e l’uso di equipaggiamenti protettivi personali in uso a tutto lo staff che dovrà essere formato in modo da recepire tutte le direttive.

Ristoranti,  pizzerie, pub, gelaterie, pasticcerie e bar hanno rimodulato  la disposizione dei tavoli e dei posti a sedere prevedendo numero massimo di 4 persone per tavolo o un numero superiore nel caso siano tutti conviventi. All’ingresso sarà esposto un cartello informativo sul numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale. La prenotazione e’ spesso obbligatoria per evitare assembramenti di persone in attesa. I clienti dovranno indossare la mascherina in attività propedeutiche o successive al pasto al tavolo (esempio pagamento cassa, spostamenti, utilizzo servizi igienici). Sono preferiti i pagamenti elettronici con contactless e previste, se necessario , barriere separatorie alle casse. Sono  disponibili prodotti igienizzanti per clienti e personale  in più punti ed in particolare, per l’accesso ai servizi igienici che dovranno essere igienizzati frequentemente. Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di igienizzazione delle  superfici. Sono eliminati i buffet  e molti dei tradizionali menù  sono scritti su lavagne, consultabili via app e siti o stampati su fogli monouso. Le attività dei suddetti servizi di ristorazione sono consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00 con consumo al tavolo e sempre con un massimo di 4 persone per tavolo o un numero superiore nel caso di persone conviventi. Resta consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai clienti che vi alloggiano.  E’ consentita la ristorazione con consegna a domicilio e “d’asporto” fino alle ore 24.00 ma con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
Sempre con l’obbligo di assicurare il rispetto delle distanze interpersonali, restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di cibi e bevande negli aeroporti, negli ospedali e nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade.

Negozi di ogni genere, al dettaglio, centri commerciali e outlet, mercati, fiere e mercatini hobbistici, attività artigianali e centri per la cura della persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici: in questi esercizi va sempre mantenuto il distanziamento di un metro tra le persone e l’obbligo di indossare la maschera protettiva.  I clienti dei singoli esercizi riceveranno un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione adottate, sul numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nei locali e sui comportamenti da adottare. e avranno a disposizione prodotti specifici per l’igienizzazione delle mani. Potrebbe essere richiesta anche la rilevazione della temperatura corporea, in modo da garantire la sicurezza e la salute di tutti gli ospiti.
Nelle giornate domenicali tutti gli esercizi commerciali osservano l’orario di chiusura alle 14.00 ad eccezione di farmacie, edicole e tabaccherie. Nelle stesse giornate e nei festivi restano aperti i servizi di consegna a domicilio dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e riscaldamento.

L’accesso ai siti, musei e dei parchi archeologici regionali prevede la prenotazione obbligatoria e l’ingresso a numeri contingentati.  Dunque, l’acceso ai  siti va  prenotato online  sulla web app youline.eu nella sezione della Regione siciliana che  riunisce i principali luoghi della cultura dell’isola. Le regole d’accesso possono variare da struttura a struttura, in ogni caso vige l’obbligo della mascherina di protezione per il personale addetto e per i visitatori, l’obbligo di mantenere le distanze di sicurezza interpersonali, percorsi predefiniti per l’entrata e l’uscita del pubblico, l’adozione di dispenser con gel disinfettante all’ingresso e lungo gli itinerari da seguire. “Domenica al Museo”, l’iniziativa che prevede ingressi gratuiti nei musei e nei siti archeologici regionali la prima domenica del mese, è temporaneamente sospesa.

Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e  in  altri  spazi, anche all’aperto.

Sono altrettanto sospese le attività nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sia all’aperto che al chiuso.

Sono vietate le sagre e le manifestazioni fieristiche di qualunque genere e restano sospese le attività convegnistiche e congressuali ad eccezione di quelle che si svolgono a distanza

Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. Inoltre, è fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi nelle abitazioni private salvo  che  per esigenze lavorative o situazioni di necessita’ e urgenza.

Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche organizzati dalle istituzioni scolastiche.

Sono sospese le attivita’ di palestre,  piscine, centri  benessere, centri  termali,  fatta  eccezione  per quelli  con  presidio  sanitario  obbligatorio.

E’ invece possibile svolgere attività sportiva all’aperto senza l’obbligo della mascherina durante lo svolgimento dell’attività ma nel rispetto del distanziamento di due metri tra le persone e del divieto assoluto di assembramento.
Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto a carattere amatoriale.
Sono consentite le competizioni sportive professionistiche e dilettantistiche riconosciute dai Comitati sportivi, Organismi e Federazioni nazionali e internazionali, purché a porte chiuse e in assenza di pubblico. Gli atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori provenienti da Paesi per i quali l’ingresso in  Italia e’ vietato o per i quali e’ prevista la  quarantena,  devono  esibire all’arrivo una dichiarazione di avere  effettuato un  test molecolare o antigenico entro le 72 ore antecedenti il loro ingresso, indicando l’esito negativo che sarà verificato dal vettore attraverso test rapidi.

Negli stabilimenti balneari e nelle spiagge libere valgono le stesse misure di sicurezza, come il divieto di assembramenti (se non tra familiari o persone conviventi), le distanze interpersonali e fra gli ombrelloni, i lettini e le sedie a sdraio (almeno dieci metri quadri di superficie per ogni ombrellone ed almeno un metro e mezzo fra lettini e sedie a sdraio) e l’uso della maschera protettiva obbligatoria durante gli spostamenti.

E’ possibile effettuare l’escursione ai crateri dell’Etna nel rispetto delle misure di sicurezza e delle norme per il contenimento del contagio: aerazione, uso della mascherina, gel igienizzante, misurazione della temperatura. Le cabine, generalmente da sei posti sono accessibili a soli 2 passeggeri per volta, ad eccezione dei nuclei familiari. La sanificazione è quotidiana. Le stesse misure sono state prese anche per i minibus 4×4.

Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento. Sono invece accessibili i parchi, le ville, i giardini pubblici e i luoghi, sia all’aperto che al chiuso, destinati alle attività ludiche, educative e ricreative, purché si rispettino i protocolli di sicurezza. I minori possono essere accompagnati da familiari, conviventi o altre persone che abitualmente ne hanno cura.

Le società di gestione dei mezzi di trasporto pubblici locali, di linea urbana ed extraurbana, e i servizi di trasporto ferroviario e via mare con le isole minori siciliane garantiscono il servizio.  Questi servizi, inclusi quelli di trasporto non di linea regolarmente autorizzati (taxi, noleggio con conducente e senza conducente, sia in auto che in bus, autobus turistici), e i trasporti pubblici in funivia adottano le misure di sicurezza necessarie come: la sanificazione periodica dei mezzi stessi e la riduzione al 50% dei posti a sedere disponibili . Per le tratte lunghe è prevista la consegna di un kit con mascherina, guanti e confezione mono dose di gel.
Per tutelare tutti i passeggeri viene richiesto di rispettare rigorosamente l’obbligo dell’uso della maschera protettiva sia a bordo dei mezzi che alla fermata, anche se all’aperto.

Negli aeroporti, passeggeri e visitatori saranno guidati dalla segnaletica verso i percorsi obbligatori in entrata e in uscita dallo scalo aereo. Gli adesivi sul pavimento indicheranno i punti di attesa turno, mentre i pannelli divisori e i codometri delimiteranno le aree. Gli annunci sonori comunicheranno a tutti le regole sul distanziamento sociale. Inoltre, saranno installate barriere fisiche per limitare e controllare, con l’ausilio di strumenti elettronici, il numero massimo di passeggeri negli spazi condivisi (gate, negozi, per esempio), al fine di prevenire il sovraffollamento. I passeggeri in partenza e in arrivo dovranno utilizzare le mascherine e i guanti. Il personale aeroportuale indosserà schermi visivi in plexiglass e dispositivi di protezione individuale. Il passaggio dall’aerostazione, per i flussi di passeggeri, accompagnatori, lavoratori in entrata e in uscita, comporterà dei percorsi ben definiti. In ogni ingresso/uscita dal terminal è installato un termoscanner per il controllo della temperatura corporea sotto il monitoraggio del personale sanitario.

In caso di difficoltà a chi posso rivolgermi?

Il sistema sanitario siciliano è pronto ad affrontare e gestire la situazione: oltre al numero telefonico 112 riservato alle emergenze, la Regione Siciliana ha predisposto il numero verde gratuito 800458787 per assicurare ogni assistenza utile nell’ambito dell’emergenza Coronavirus. Nello specifico vengono fornite informazioni e assistenza sulle misure adottate sul territorio nazionale ed in Sicilia. Tale servizio, attivo 24 ore su 24, è stato anche previsto per contrastare il dilagare di dati non attendibili e notizie segnatamente false.

N.B. Le disposizioni qui presenti sono valide fino al 24 novembre e sono soggette a continue variazioni a seconda dell’evoluzione dello scenario nazionale e internazionale.


Per informazioni turistiche sulle singole località siciliane è possibile contattare per e-mail gli Sportelli Informativi presenti sul territorio.

Per avere informazioni turistiche e aggiornamenti su tutto il territorio nazionale visita il sito web di Italia.it Agenzia Nazionale Turismo, www.italia.it