Castelvetrano, vicino Trapani, è storia, bellezza e cultura.

Per apprezzare appieno l’unicità di questa cittadina di oltre 30 mila abitanti, inoltriamoci nel suo centro storico, che conserva ancora un certo carattere aristocratico dovuto alla sua storia più antica, alla famiglia Tagliavia, gli antichi signori della città; un’atmosfera di nobiltà mai decaduta. Andiamo subito alla ricerca della Chiesa di San Domenico, costruita nel 1470 dai Tagliavia e ultimata da Don Carlo d’Aragona. Un recente restauro ne ha reso possibile la fruizione e resteremo stupiti dalle ricche e armoniose decorazioni del suo interno e degli splendidi stucchi di Antonio Ferrara. Entrando in chiesa comprenderemo subito il senso di questo soprannome: la Cappella Sistina di Sicilia.

chiesa San Domenico di Castelvetrano (Trapani) - ph. Elisa Bonacini

chiesa San Domenico di Castelvetrano (Trapani) – ph. Elisa Bonacini

La nostra passeggiata continua con la visita alla Chiesa Madre, la riconosceremo per il suo bel rosone cinquecentesco; All’interno la chiesa custodisce una tavola lignea raffigurante la Madonna della Misericordia, mentre la navata centrale è ricoperta di dipinti di effigi, stemmi e strumenti musicali.

Non resterà inosservata a pochi passi dalla chiesa, la bella Fontana della Ninfa in puro barocco siciliano. Alta 10 metri è costituita da quattro ordini di vasche: nell’ultima, posizionata in cima, siede una ninfa che sorregge un otre dal quale sgorga l’acqua. In città sentirete parlare di questo monumento come della “Ninfuzza di li cannola” e la sua importanza non è solo artistica; quando venne costruito si trattava infatti di un’opera di avanguardia tecnologica.

Castelvetrano Fontana della Ninfa - ph Panoramio

Castelvetrano Fontana della Ninfa – ph Panoramio

Lasciata la città, ci spostiamo verso ovest fino a raggiungere la Cuba bizantina della Santissima Trinità di Delia, ancora un capolavoro dell’arte bizantino-normanna. La cuba è tuttora ben conservata, al riparo dalle intemperie e dai danni del tempo.

Di Clemensfranz - Opera propria, CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1829441

Castelvetrano – chiesa Delia

Come tutte le cube bizantine, la chiesa è caratterizzata da tre absidi esterne, mentre dalla parte opposta dell’edificio, si trovano le tre porte, due laterali e una principale: le prime erano riservate agli uomini, l’altra alle donne che prendevano parte alle celebrazioni in disparte.

Prima di lasciare Castelvetrano, cerchiamo di gustare il famoso pane nero, a base di farina di grano duro, la Tumminia, uno dei grani antichi di Sicilia.

ancient grains  - by Filippo Drago

Tumminia – grano antico -Sicilia – by Filippo Drago