La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo… (Guy de Maupassant)

Le arance rosse siciliane, coltivate esclusivamente nel territorio della Piana di Catania e in alcuni comuni della provincia di Enna e della provincia di Siracusa, sono uniche al mondo per gusto e proprietà nutritive, tanto da aver ottenuto dall’Unione Euoropea il marchio IGP e da essere considerate il frutto della salute per eccellenza.

La presenza dell’attivo vulcano Etna, un terreno particolarmente fertile e un clima secco con forti escursioni termiche, creano le condizioni ideali per la coltivazione di questo straordinario frutto dalla caratteristica polpa rossa.

Durante i mesi invernali, infatti, a causa del contrasto tra le nevi dell’Etna e il nostro caldo sole, l’escursione termica raggiunge la massima espressione, provocando all’interno dei frutti la formazione di una pigmentazione rossa contenente l’antocianina, una sostanza dalle spiccate qualità antiossidanti e antineoplastiche che, insieme all’alto contenuto di vitamina C, rende le nostre arance uniche e incomparabili a quelle di altri territori di produzione.

Agrumeto a Palagonia - ph. Massimo Calcagno

Agrumeto a Palagonia – ph. Massimo Calcagno

Impariamo a conoscere le tre varietà presenti sul mercato:

L’arancia moro a polpa rossa si presenta di forma leggermente ovale. E’ un’arancia gustosa, sia da tavola che da spremuta, ricca di minerali, con pochi grassi e con un elevato contenuto di acido citrico. E’ la prima arancia rossa a maturare ed è disponibile nei mercati nel periodo da dicembre a febbraio.

Il tarocco è la varietà più apprezzata tra le arance a polpa rossa di Sicilia. Questo frutto da tavola, considerato la regina tra le tre varietà, è di forma sferica, senza semi e facile da sbucciare. All’inizio della stagione di produzione si presenta a polpa più chiara ma, mano a mano che la neve compare sull’Etna, il pigmento diventa sempre più rosso. Si può gustare nel periodo da dicembre ad aprile.

L’arancia sanguinello o sanguigno è un frutto a polpa rossa vinosa e senza semi. Ottima per le spremute, è indicata a chi pratica sport. Matura a febbraio, ma si conserva sulle piante fino ad aprile ed è facilmente reperibile fino al mese di marzo.

Arance rosse di Sicilia – ph. Bruno Munzone

Da secoli gli agrumi sono utilizzati a scopo farmaceutico, cosmetico, decorativo e gastronomico, presentandosi fragranti, profumati e ricchi di principi nutritivi.

Addirittura nell’antichità si attribuivano alle arance proprietà magiche: nel Medioevo, ad esempio, si riteneva che da questi agrumi si potessero ottenere antidoti contro i morsi dei serpenti velenosi e persino elisir di lunga vita.

Ogni anno, nell’ultima settimana di febbraio, quando l’arancia è al massimo della sua produzione, in un piccolo paese della provincia di Catania chiamato Palagonia, si svolge la Sagra dell’Arancia Rossa di Sicilia: per le vie del centro è possibile consumare spremute e degustazioni di piatti a base di questo agrume, considerato l’oro rosso di Sicilia.

Tagliata di arance rosse e mandarini della Piana di Catania, mele e pere dell'Etna - ph. Bruno Munzone

Tagliata di arance rosse e mandarini della Piana di Catania, mele e pere dell’Etna – ph. Bruno Munzone

E per finire, ecco alcune ricette di piatti facili e salutari, dalle insalate al dessert, che si possono realizzare con questo prezioso agrume: www.arancerossedisicilia.it

Foto in copertina: Fabio Cavasenna