Stazione di partenza: Prizzi (PA)

Percorso 1: Sorgente del Fiume Sosio

– altitudine s.l.m.: da mt 600 a 750 circa

lunghezza del percorso: km 7 circa

tempo di percorrenza: 4 ore circa ad andatura mista, 1 ora e 30 minuti di sosta

difficoltà tecniche: medio – basse

accessori obbligatori: ghette / stivali – cap / casco

box disponibili: 6 e, in alternativa, poste o recinti

periodo consigliato: tra il 20 marzo e il 30 settembre

Percorso 2: Lago di Prizzi

– altitudine s.l.m.: da mt 600 a 750 circa

– lunghezza del percorso: km 15 circa

– tempo di percorrenza: 7 ore circa ad andatura mista, 1 ora di sosta

– difficoltà tecniche: medio – basse

– accessori obbligatori: ghette / stivali – cap / casco

– box disponibili: 6 poste o recinti

– periodo consigliato: tra il 20 marzo e il 30 settembre

p. Paolo Barone

ph. Paolo Barone

Monte Scuro rappresenta un’area del Parco di particolare fascino storico e naturalistico. In questo luogo infatti nasce il fiume Sosio che, attraversando il territorio sicano per oltre 60 km, giunge al mare Mediterraneo, dove sfocia tra i paesi di Ribera e Sciacca.

Il territorio è caratterizzato dalla presenza di un antico e fitto bosco, ricco di querce, lecci e roverelle, che tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900 fu caratterizzato dalla presenza di fiorenti carbonaie e mulattiere, ancora oggi in parte percorribili. Questa escursione, prevalentemente naturalistica e molto panoramica, si sviluppa su un dislivello di circa 700 metri, arrivando fino a quota mt 1200 s.l.m.

Risalendo Monte Indisi, luogo di confine tra il territorio di Prizzi e quello di Palazzo Adriano, si gode del meraviglioso panorama sulla Riserva della Valle del Sosio e di buona parte dei Monti Sicani, fino a scorgere Rocca Busambra (Ficuzza), i paesini di Giuliana e Chiusa Sclafani, Monte Carcaci e Monte Cammarata.

In prossimità della sorgente del fiume Sosio, nei mesi più caldi, è possibile rinfrescarsi con un rigenerante bagno nelle acque cristalline e visitare i cunicoli scavati nella roccia per intercettare le acque sorgive. La passeggiata prosegue inoltrandosi nel bosco di Monte Scuro e ripercorrendo un’antica mulattiera già utilizzata dai carbonai, dalla quale si gode un suggestivo panorama che si apre sul fitto bosco, per poi giungere ad un’ampia vallata di pascoli e terreni seminati a cereali.

Per maggiori informazioni sulle aree naturalistiche consultare il sito del Parco dei Monti Sicani cell. 366 6805077