Un angolo di paradiso? Eccolo!
La bellezza delle acque cristalline di Lampedusa, il suo paesaggio essenziale, i suoi fondali con la fauna di tipo tropicale, pesci che, nel Mediterraneo, sono una rarità: le cernie e gli sgombri, i pesci pappagallo e i pesci balestra.

Insieme a Linosa e Lampione costituisce l’arcipelago delle Pelagie, isole d’alto mare, schegge di terra africana espulse dal Mediterraneo. Lampedusa è pianeggiante e calcarea, facilmente raggiungibile in aereo da tutta Italia con poco più di un’ora di volo.

Linosa - ph P. Di Dio

Linosa – ph P. Di Dio

Linosa, sorella minore di Lampedusa, nera e vulcanica: le sue rocce sembrano un’esplosione di lava. Le sue spiagge impervie e nere offrono un mare verdissimo in cui immergersi e scoprire i fondali.

linosa island

Isola di Linosa – Ph www.linosa.biz

A Lampedusa la spiaggia dell’isola dei Conigli ha più volte preso premi dai siti di recensione per la sua bellezza. Con il suo mare cristallino e poco profondo possiamo nuotare guardando sotto il pelo dell’acqua e ammirare i piccoli pesci variopinti.

Il centro urbano dell’isola offre tutto quanto è necessario all’intrattenimento dei turisti: deliziose trattorie sul lungomare, alloggi turistici, noleggio di mezzi di locomozione (bici, scooter elettrici o a benzina, auto Mehari o altre). Per scoprirla noleggiamo un motorino e facciamo un giro tra le cale di sabbia bianca o roccia, non sempre facilmente accessibili, sempre gratificanti per gli scenari che offrono.
Per ristorarsi la sera non c’è che l’imbarazzo della scelta: sgombro, trancio di pescespada, calamari alla griglia, dentice, cernia, il sapore del mare nel piatto.

Lampedusa è un’ isola dall’impatto molto forte:  aspra e meravigliosa. Ci sono posti con una quiete e silenzio ideale se vogliamo isolarci. Prendiamo una Mehari e gira l’interno dell’isola: qui si mescolano stili diversi pur rispettando appieno lo spirito dell’isola, estremamente ricercato nell’uso delle luci e dei colori.

salva

Con le sue 12 spiagge abbiamo una bella scelta! Da non perdere: Isola dei conigli, Cala Galera, Cala Francese, Cala Greca, Cala Creta. Chi già c’è stato dice che l’affaccio su Cala Creta toglie il respiro… indubbiamente l’essenza di Lampedusa arriva dritta al cuore. L’azzurro intenso del mare e del cielo, il bianco delle case e delle chiese e il giallo dell’erba bruciata dal sole e tanta tantissima luce.

Isola dei Conigli

A pochissimi metri dalla costa occidentale di Lampedusa, davanti ad una spiaggia sabbiosa di rara bellezza, c’è l’Isola dei Conigli. Contrariamente a quanto si può immaginare, su questo piccolo pezzo di terra rocciosa e selvatica, di conigli non vi è alcuna traccia. Molto più facile, invece, imbattersi in un esemplare di tartaruga Caretta Caretta intento a deporre le uova nella spiaggia adiacente, battezzata per prossimità Spiaggia dei conigli, uno degli ultimi luoghi scelti per la nidificazione da questo simpatico e raro rettile.

Isola dei conigli su TripAdvisor

Isola del Conigli

Isola del Conigli

In realtà si crede che il nome di Isola dei Conigli e l’omonima spiaggia, derivi da un errore di trascrizione che mutava con troppa disinvoltura il nome originale “Rabbit Island” nell’attuale “Isola dei Conigli”, mentre ci sono molte possibilità che la parola “Rabbit” non indicasse la parola coniglio, ma derivasse da un fonema arabo molto simile, traducibile con il concetto di “collegamento”. Nome a parte, quello che è certo in questo posto da sogno è il trionfo della magnificenza della natura, la bellezza delle spiagge, il colpo d’occhio e l’incredibile azzurro trasparente del mare che muta in una vera e propria piscina naturale.

Linosa - Pelagie - ph. Massimo Calcagno

street art Linosa – Pelagie – ph. Massimo Calcagno